Al via lo spoglio in Valle d’Aosta: chi sarà il prossimo Presidente?

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Il sistema elettorale della Valle d’Aosta prevede l’elezione diretta di 35 consiglieri, con un sistema proporzionale a turno unico

Sono cominciate alle 8 in Valle d’Aosta le operazioni di scrutinio del voto per il rinnovo del Consiglio regionale.

Per la prima volta, in via sperimentale, lo scrutinio sarà centralizzato in soli quattro poli nei comuni di Saint-Pierre, Fénis, Verrès e Aosta dove arriveranno tutte le schede.

I seggi si sono chiusi ieri sera alle 22. La percentuale definitiva di affluenza al voto è stata del 65,12 %, con 67mila 146 votanti su 103mila 117 aventi diritto. Nel 2013, aveva votato il 73,03% degli aventi diritto. A Valgrisenche la percentuale più alta di voto, pari al 82,53 %, a Courmayeur, invece, l’affluenza minore, pari al 54,26 %. La percentuale definitiva di affluenza al voto alle elezioni comunali di Valtournenche è stata del 61,09 %, con 1.135 votanti su 1.858 aventi diritto al voto. Nel 2015 l’affluenza era stata del 74,75%.

Il sistema elettorale della Valle d’Aosta, in base all’articolo 16 dello statuto speciale, prevede l’elezione diretta di 35 consiglieri, con un sistema proporzionale a turno unico. I consiglieri eleggeranno a loro volta il presidente. La legge approvata nel 2017, ha eliminato il doppio turno e introdotto un premio di maggioranza di 21 seggi, che vengono assegnati alla lista singola o alla coalizione, che abbia conseguito almeno il 42% dei voti validi.  Nel caso in cui nessuna lista, singola o coalizzata, raggiunga tale soglia, i seggi sono ripartiti secondo un criterio puramente proporzionale, in modo da rispecchiare la percentuale dei voti conseguiti da ciascuna di esse. I consiglieri restano in carica per 5 anni.

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