Ennesima tragedia nel canale di Sicilia, si temono centinaia di morti

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Il nuovo gravissimo naufragio si è verificato nel Canale di Sicilia, di fronte alle coste libiche. Soltanto quest’anno sono morti più di 2.000 migranti nel tentativo di attraversare il Mediterraneo

L’ennesima tragedia. Un barcone con a bordo circa 700 migranti africani si è rovesciato appena si sono avvicinate le navi di soccorso. Sarebbero circa 400 le persone salvate finora, mentre il bilancio delle vittime è salito a 25, ma è molto probabile che in fondo al mare vi siano almeno altre centinaia di corpi. Il nuovo gravissimo naufragio si è verificato nel Canale di Sicilia, di fronte alle coste libiche.

Secondo quanto pubblicato dai media maltesi, sarebbero almeno 700 i profughi che si trovavano a bordo del natante, anche se non si conosce ancora il numero esatto.  Le operazioni di salvataggio sono tuttora in corso e sulla zona delle ricerche sono state dirottate dalla Guardia Costiera la Dignity One, nave di Medici senza frontiere, e la nave militare irlandese Niamh che ha calato due imbarcazioni “rescue boat”.

Il peschereccio è soltanto l’ultima delle tante tragedie avvenute nel Canale di Sicilia dove, al momento, l’incidente con il bilancio più pesante resta quello del 18 aprile scorso: circa 700 le vittime. Intanto, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ( OIM ) riferisce che soltanto quest’anno, nel tentativo di attraversare il Mediterraneo, sono morti più di 2.000 migranti soprattutto nel Canale di Sicilia, collegamento tra la Libia e l’Italia.

Nonostante le numerosissime vittime, sempre quest’anno, grazie agli sforzi marittimi internazionali sono stati salvati circa 188.000 migranti.

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