Tutti gli espulsi Cinquestelle che entreranno in Parlamento

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Che decideranno di fare una volta entrati a Montecitorio e Palazzo Madama?

È Catello Vitiello il primo degli espulsi dal Movimento 5 stelle a essere confermato in Parlamento. Lui, che ha ottenuto oltre il 46% dei voti nel collegio uninominale di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, ha già dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera di volersi iscrivere al gruppo misto, “poi si vedrà…”, ha aggiunto.

Lui è il primo che andrà a nutrire il gruppo misto in Parlamento. Niente di fatto, a quanto pare, per gli altri ex massoni che si erano candidati con il Movimento: Piero Landi e Bruno Azzerboni.

Ma dovrebbero riuscire ad entrare in Parlamento gli ex grillini Antonio Tasso, il candidato finito fuori dal Movimento per un vecchio caso di cd taroccati, ed Emanuele Dessì, uno dei candidati più controversi finito sotto accusa per la casa popolare pagata a un canone mensile di 7 euro e per il video in cui balla con un esponente degli Spada. È praticamente dentro anche il presidente del Potenza Calcio Salvatore Caiata, espulso perché indagato con l’accusa di riciclaggio.

E poi ci sono i parlamentari coinvolti nel caso Rimborsopoli che dai primi dati sembrano essere tutti confermati, a partire da Andrea Cecconi e Carlo Martelli, i primi due nomi fatti dall’inchiesta delle Iene. Dentro anche il senatore Maurizio Buccarella, tra i volti più noti tra quelli coinvolti. Gli unici a restare fuori rimangono, a spoglio ormai avanzato, i soli che non si erano ricandidati per un nuovo mandato: dunque Ivan Della Valle e Mimmo Pisano.

Tutte queste persone cosa decideranno di fare una volta entrate in Parlamento?

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