Flat Tax o Fake Tax?

Focus

Costerebbe 70 miliardi ed eliminerebbe le detrazioni esistenti. Risultato? Famiglie monoreddito fino a 20mila euro pagherebbero tasse che oggi non hanno.

Nel governo dell’inverosimile ci sta anche che la presentazione della flat tax non la faccia il ministro dell’Economia Tria, ma Salvini, al Viminale, dove ha invitato a illustrare la proposta l’ex sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri, indagato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sull’eolico in Sicilia, e definito dal capo leghista come “uno dei massimi esperti di flat tax“.

Al di là degli sgarbi istituzionali e delle modalità sbrigative (, un po’ da caudillo, che caratterizzano l’operato del leader leghista, il problema è che la flat tax sempre di più assomiglia a una fake tax.

Oggi, sul quotidiano La Stampa, Alessandro Barbera calcola che la manovra così come illustrata da Siri (un`aliquota unica al 15 percento per tutti i redditi fino a 55mila euro, con l’abolizione di tutte le detrazioni esistenti) è una sorta di mina impazzita: costerebbe 70 miliardi di euro, col rischio che le famiglie monoreddito sotto i 20mila euro lordi, che finora non hanno avuto imposte, grazie alle tre principali detrazioni (per lavoro dipendente, figli a carico, mutuo casa), si ritrovino a pagare tasse che oggi non hanno.

Non solo, aggiunge Barbera, ma nel caos Italia, non si riesce nemmeno a capire quanti siano i beneficiari della giungla di detrazioni: “636 sconti, di cui 466 statali, altri 170 sulle tasse locali“.

L’effettivo, e assai poco considerato, titolare del dicastero economico, Tria, che ne pensa? “Se c’è una cosa su cui sono d’accordo – ha detto a Rete 4 – è la flat tax ma bisogna saperla fare“.

Cosa di cui non è convinto Tommaso Nannicini, senatore dem, che ha twittato: “Il problema è il contenuto della scelte economiche della Lega: via TUTTE le detrazioni, comprese quelle su lavoro dipendente e figli a carico, per fare la loro ingiusta e costosa flat fax. Zero su scuola, salute, investimenti“.

Anche per il senatore Pd Edoardo Patriarca questa “ennesima versione della flat tax” non ha senso: “Qui si fa il gioco delle tre carte, perché la Lega non ha la minima idea di quale riforma fiscale portare avanti. E soprattutto non ha la minima idea di dove prendere i soldi“.

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