Attacco a Mattarella via Twitter, ora indaga il Copasir

Focus

Lunedì a Palazzo San Macuto il Comitato parlamentare per la sicurezza ascolterà il capo del Dis Alessandro Pansa

Sarà il Copasir a cercare di far luce sulla vicenda dell’attacco via Twitter al Colle.

Come chiesto dal Pd, il Comitato parlamentare per la sicurezza si occuperà di verificare se dietro la fabbrica russa delle fake news che nei giorni del no a Savona da parte del Quirinale hanno creato centinaia di account finti per bombardare il social network per chiedere l’impeachment a Mattarella ci siano o meno gli stessi protagonisti del Russiagate che hanno compiuto azioni di disturbo durante la campagna elettorale Usa. E ancora, scoprire se c’è stato un legame della fabbrica di troll con Lega e M5S.

Di questo a partire da lunedì, dopo le notizie pubblicate sul Corriere della Sera, dovrà occuparsene appunto il Copasir che a Palazzo San Macuto ascolterà il direttore del Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Alessandro Pansa.

Nella scorsa legislatura era stato sempre il Copasir a chiedere ai direttori dell’intelligence di riferire su eventuali influenze sulle elezioni italiane provenienti da profili stranieri, ma allora non emersero dati rilevanti. Ora però c’è un caso specifico e delle prove su cui indagare e fare luce: il Capo dello Stato attaccato da troll russi.

E per chiarire un episodio oscuro e decisamente spinoso sarà necessario ascoltare, oltre ai vertici dei servizi segreti, anche gli ambasciatori di Stati Uniti e Russia, il capo della polizia postale, ma anche i rappresentanti dell’attuale governo, da Conte a Trenta. Il tutto per ricostruire una vicenda che ha colpito la prima carica dello Stato italiano ma che parte da molto più lontano.

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