A Imola un ritorno alla tradizione

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Prende il via la festa nazionale del Partito democratico

La Festa de L’Unità riparte da Imola. Da oggi al 24 settembre l’Emilia Romagna torna a ospitare la kermesse nazionale del Partito Democratico per quello che è un ritorno alla tradizione: due settimane dense di dibattiti e un grande spazio, quello dell’autodromo, attrezzato con ristoranti, palchi per i concerti, spazi per ballare dal liscio all’hip-hop e l’immancabile libreria.

Una festa di popolo contro i populismi, un luogo pensato per offrire a militanti e iscritti del Pd e ai protagonisti della vita politica, economica e associativa del Paese, la possibilità di incontrarsi e discutere del progetto da offrire all’Italia da qui al 2018. Non a caso la Festa di Imola lascerà simbolicamente il testimone al viaggio in treno di Matteo Renzi, che partirà il 25 settembre, e precederà di pochi giorni l’Assemblea programmatica che il Partito Democratico sta organizzando a Napoli per gli inizi di ottobre.

600 volontari a sera, 5 ristoranti e 4 punti ristoro, 4 palchi per gli spettacoli, tutti completamente gratuiti. E ancora 50 iniziative, 200 ospiti e relatori, 16 presentazioni di libri, questi i numeri di una Festa in cui la discussione sull’Italia e sul mondo verterà su tre filoni, rappresentati da altrettanti hashtag: #madeinItaly, #Italia2020 e #Europa2020. E a Imola ci saremo anche noi di Democratica, da dove a proveremo a offrire il racconto di un appuntamento che di preannuncia ricco di spunti interessanti.

Il programma della Festa nazionale de l’Unità

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