Festival antirazzista a Pontida, lo sfogo di una cittadina: “Finalmente, qui non siamo tutti leghisti”

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Sabato in migliaia hanno partecipato alla manifestazione organizzata nella località della provincia bergamasca

Sabato Pontida non ha ospitato il tradizionale rito dell’ampolla di stampo leghista, ma una manifestazione di segno opposto: il “Festival Antirazzista, Migrante e terrone”. Un’iniziativa organizzata proprio nel luogo simbolo del Carroccio come ‘reazione’ alla visita a Napoli del segretario della Lega Nord Matteo Salvini a Napoli.

“Con l’arrivo di Salvini a Napoli ho pensato che si dovesse dare una giusta risposta culturale – ha spiegato Massimiliano Jovine dei 99 Posse, autore insieme ad altri artisti dell’inno del raduno intitolato ‘Gente d’ò sud’ – una canzone che non fosse contro, ma pro, che raccontasse i migranti, anche i nuovi migranti”. “Siamo venuti a portare quello che è Napoli: una città solidale da 50 anni. Non si tratta di dissacrare un luogo della lega perché questo – ha aggiunto Luca Zulù dei 99 posse- è territorio italiano”.

Quello del componente della band napoletana è lo stesso concetto espresso in questo video da una dei tanti partecipanti alla manifestazione, stanca di vedere associata la sua Bergamo alla Lega e alle sue idee.

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