“Fiabe diverse” per non avere paura della disabilità

Diritti

Il 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Il 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e, come ogni anno, si fa il punto su ciò che è stato fatto e su quanto c’è ancora da fare, in materia di handicap. Il resoconto di questi mesi è senz’altro positivo: desidero cogliere l’occasione per ringraziare i governi Renzi e Gentiloni per il lavoro svolto su queste tematiche.

Dopo anni in cui nessuno “apriva” i capitoli di bilancio sull’handicap, finalmente abbiamo portato a casa la legge sul “Dopo di noi”, un notevole aumento sulle risorse relative al Fondo per la non autosufficienza, la legge sull’autismo, la riforma del Terzo Settore e, spero, martedì prossimo anche la mozione presentata dal Pd a mia prima firma, per garantire pari opportunità nei parchi pubblici, con giochi e infrastrutture accessibili, a tutti i bambini, disabili e non.

Credo siano importanti giornate come quella del 3 dicembre perché, ancora oggi, sono troppe le barriere culturali che non permettono una reale integrazione nella comunità per i soggetti con disabilità. Almeno per un giorno le luci della comunicazione saranno su uomini e donne che ogni mattina combattono non solo con la propria patologia ma, soprattutto, con il bisogno di servizi spesso troppo carenti – e purtroppo differenti da regione a regione – e con i pregiudizi, l’ignoranza di molti e le gratuite difficoltà della burocrazia sociale.

Quest’anno presenterò un piccolo libro di venti favole, “Fiabe Diverse” con lo scopo di dare strumenti educativi sulla diversità ai piccoli, che saranno i grandi del domani. Il testo tratta il disagio in modo semplice e diretto passando per la povertà, la disabilità, il colore della pelle, i diritti, l’anzianità, fino ad arrivare allo sport paralimpico. Sono molti gli attori, i cantanti e i personaggi dello spettacolo che hanno letto queste fiabe: i loro video saranno pubblicati su tutti i miei profili social dal 3 dicembre. Tra questi testimonial ricordiamo: Massimo Lopez, Giampiero Ingrassia, Lunetta Savino, Cinzia Leone, Marco Falaguasta, DJ Gabry Venus, Alex Zanardi, Barty Colucci, Luca Barbarossa e il regista premio Oscar Bernardo Bertolucci.

Le fiabe sono tutte colorate da un grande ottimismo, affinché la diversità non faccia paura e l’immaginario collettivo capisca che tutti gli uomini e le donne sono differenti l’uno dall’altro e che l’omologazione ci rende tristemente vuoti di valori ed esperienze che, se messi insieme, arricchiscono invece la nostra vita.

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