Il Pd Livorno a Nogarin: “Basta con lo scaricabarile, il sindaco risponda ai cittadini”

Focus

“Il sindaco è responsabile per lo smantellamento della protezione civile”, dicono i dem

Dopo la notizia dell’indagine sul sindaco Filippo Nogarin il Pd Livorno torna a chiedere chiarezza su quanto accaduto tra il 9 e 10 settembre. In un messaggio rivolto al primo cittadino i dem chiedono a Nogarin di assumersi le proprie responsabilità per quanto accaduto rendendo così “giustizia alle vittime e ai loro familiari, a cui va il nostro primo e costante pensiero”.

“Dal primo giorno riteniamo che se non si fosse smantellata la macchina della protezione civile per mere ragioni politiche – si legge in una nota del Pd Livorno – e se il sindaco quella sera fosse stato vigile e presente, così come dovrebbe sempre avvenire in casi come questi, e avesse utilizzato tutti gli strumenti a sua disposizione per avvertire la popolazione del pericolo imminente, forse avremmo potuto avere conseguenze meno nefaste: ma pur alla luce di questa convinzione, attendiamo l’esito delle indagini, avendo massima fiducia e rispetto della magistratura, perché al contrario del M5S non è nostra abitudine costruire polemiche politiche su delle disgrazie”.

Di fronte a un fatto così grave, però, è necessario da parte del sindaco un’assunzione di responsabilità: “Non sappiamo come il sindaco possa serenamente continuare a svolgere il proprio ruolo di rappresentante della cittadinanza con un capo di accusa tanto grave sulle spalle – si legge nella nota – e di questo pensiamo debba rispondere oltre che alla sua opposizione, anche alla propria coscienza. Al momento invece abbiamo assistito solo a un penoso scaricabarile e ad un’autoassoluzione che ha dell’incredibile: ‘Io so di aver operato nel massimo rispetto delle leggi e delle procedure”, queste le testuali parole che il sindaco ha affidato a Facebook’. Quindi – proseguono i dem – in situazioni straordinarie in cui si dovrebbe stare ben saldi alla plancia di comando, come del resto tutti gli altri sindaci farebbero (ed hanno fatto anche in casi a noi vicini in questa occasione), secondo il nostro primo cittadino, è normale dormire ed aspettare di essere svegliati da qualcuno. No sindaco, lei non è ‘un’ responsabile ma ‘IL’ responsabile, e non è ammissibile comportarsi con tanta leggerezza e superficialità. Per 365 giorni l’anno, durante ciascuno dei cinque anni del suo mandato, è Lei il capo della protezione civile comunale, il principale responsabile della sicurezza di una comunità di 160mila abitanti. Prenda atto di questo e valuti, finalmente con responsabilità, se il suo (non) agire abbia tenuto fede a questo fondamentale impegno”.

Vedi anche

Altri articoli