Il “ministro” Fioramonti vuole il boicottaggio di Israele

Focus

Ora Di Maio deve spiegare la posizione del “suo ministro” dell’economia

Di Maio propone un ministro dell’economia, il Prof. Fioramonti, docente a Pretoria in Sudafrica, che applica il boicottaggio di Israele. Che si rifiutò di incontrare l’Ambasciatore di Israele.

Questa è una vergogna senza scusanti, un fatto gravissimo, immorale, questo professore non accettò di partecipare ad un convegno perché avrebbe parlato anche l’Ambasciatore di Israele. C’è una sua intervista in inglese dove spiega la sua posizione.
Prima di qualsiasi ipotesi di notizie false, Luigi di Maio e il Professor Fioramonti ci spieghino la loro posizione sul tema BDS, il boicottaggio di Israele.
Si possono esprimere le critiche che si vogliono sulle scelte dei governi di qualsiasi paese, ma il boicottaggio di Israele è un’altra cosa, gravissima.
Che un ministro proposto dal Movimento Cinque Stelle abbia questa posizione non ci stupisce, ci indigna.

Il post di Alessandro Litta Modigliani

“La candidatura di Lorenzo Fioramonti, docente di economia a Pretoria, a ministro dell’Industria da parte di Di Maio, conferma l’atteggiamento di forte pregiudizio nei confronti di Israele, da parte dei vertici del Movimento 5 Stelle, un’ostilità emersa a più riprese in passato dalle dichiarazioni di Beppe Grillo e di altri parlamentari di quel partito”: così Alessandro Litta Modignani, presidente dell’Unione della Associazioni pro Israele (UDAI).
“Appena l’anno scorso – ricorda Litta – l’illustre cattedratico si è reso protagonista di un episodio ignobile: si è rifiutato di prendere parte a una conferenza sull’acqua, per il solo fatto che fosse presente nell’occasione l’ambasciatore di Israele. Non risulta che prese di posizione analoghe siano mai state assunte, dallo stesso Fioramonti, nei confronti dell’Iran degli Ayatollah, della Turchia di Erdogan o di altri Stati totalitari, autoritari o illiberali”.
“L’aspirante ministro proposto da Di Maio supporta da tempo il boicottaggio accademico contro Israele, l’unica democrazia liberale di tutto il Medio oriente allargato. Si conferma anche da questo episodio il nostro giudizio negativo sul Movimento 5 Stelle, un partito politico fortemente permeato da pregiudizio e odio contro Israele”
“Quella di Di Maio – conclude Litta – è una scelta pessima, estremista, odiosa”.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli