L’Italia si stringe attorno a Frizzi: l’ultimo saluto all’eterno ragazzo dello spettacolo

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I funerali a piazza del Popolo, presso la Chiesa degli artisti

Una piazza piena, pienissima già da questa mattina. È il popolo di Fabrizio Frizzi che si stringe attorno all’amatissimo conduttore tv scomparso improvvisamente per un’emorragia cerebrale. “Per me era un fratello, non riesco a dire altro”, ha detto Carlo Conti arrivando alla Chiesa degli artisti dove si stanno svolgendo le esequie.

Un grande applauso ha accolto il feretro arrivato direttamente da viale Mazzini dove questa mattina c’è stata la camera ardente per i dipendenti Rai (il giorno successivo a quella aperta a tutti). Insieme alla presidente dell’azienda pubblica, Monica Maggioni, hanno partecipato oltre 1500 persone.

“In Rai mi hanno confidato che negli ultimi mesi lo chiamavano il combattente con il sorriso. Il sorriso era la sua forza. La cifra dell’esistenza di Fabrizio è stata la generosità – ha detto don Walter Insero durante l’omelia – L’amore che sta ricevendo dimostra che sta raccogliendo quello che ha seminato”.

“Un altro tratto che mi ha colpito – ha proseguito il parroco – è la sua capacità di compassione. Fabrizio sapeva gioire con il sorriso trasparente di un eterno ragazzo. Partecipava del dolore dell’altro che non lo lasciava indifferente. Ha trasmesso il suo affetto con la donazione del midollo osseo a una bambina che non conosceva. Lui non lo ha detto. Quando andava al Bambin Gesù non lo diceva ai giornalisti. Fabrizio non e’ stato un personaggio, è stato una persona”.

Tanti i volti noti presenti: Simona Ventura, Anna Foglietta, Paola Cortellesi con il marito Riccardo Milani, Zoro, Paola Saluzzi, il grande amico Max Biaggi, Emanuela Aureli, Paolo Bassetti di Endemol, Max Tortora, Marco Columbro e Flavio Insinna.

“Era un collega buono eccezionale e generoso, era sempre pronto a dare una mano agli altri – ha detto Simona Ventura – Eravamo una generale di persone che non esistono più in un modo di oggi che va sempre più veloce abbiamo e a volte crudele. Era una persona fantastica, lo ricorderò sempre per la sua grande umanità. Piango di rabbia perché sempre le persone così se ne vanno, la vita è profondamente ingiusta. Era di grande eleganza e grande stile, non ha mai voluto palesare la sua malattia che era crudele e malvagia e questo la dice lunga sulla persona che era Fabrizio Frizzi”.

Dopo i funerali, il feretro verrà portato a Bassano Romano, la sua città natale, a 30 chilometri dalla capitale. Presso la chiesa della cittadina è prevista una fiaccolata di commemorazione.

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