Gentiloni: “Missione in Niger contro i trafficanti di esseri umani”

Focus

“L’Italia sta facendo la propria parte”

“Dobbiamo continuare a lavorare concentrando l’attenzione e le energie sul mix della minaccia del traffico di esseri umani e il terrorismo nel Sahel. Per questo, una parte delle forze in Iraq verrà dispiegata nei prossimi mesi in Niger, è questa la proposta che il governo farà al Parlamento per una missione per sconfiggere il traffico di essere umani e il terrorismo: così ha annunciato Paolo Gentiloni salutando l’equipaggio sul ponte della Nave Etna, che opera nell’ambito di Eunavfor Med Operazione Sophia.

Un annuncio importante che testimonia l’impegno dell’Italia nella lotta al mercato di esseri umani e per il sostegno ai Paesi africani.

“Abbiamo svolto un ruolo fondamentale nella battaglia contro il terrorismo, lo abbiamo fatto per solidarietà internazionale e lo abbiamo fatto e lo facciamo per difendere il nostro interesse nazionale – ha detto il presidente del Consiglio.

“Siamo soddisfatti – ha aggiunto il Premier- che il lavoro della missione Sophia abbia avuto la capacità di identificare 130 trafficanti e annientare circa 600 barconi che trasportavano essere umani e di essere costantemente presenti per salvare vite umane”.

“Siamo fieri del riconoscimento di essere stato il paese più generoso, pronto a salvare vite umane. E contro lo schiavismo l’italia ha raggiunto risultati straordinari, ha inferto colpi che neanche immaginavamo e lo abbiamo fato grazie alla capacità che questa missione ha di formare personale che consenta alle autorità libiche un controllo maggiore dei propri confini. Lo facciamo contemporaneamte lavorando attraverso le agenzia onu per garantire condizioni umane a chi, attraversando l’Africa si trova da anni in libia”.

Vedi anche

Altri articoli