Gentiloni: “Odio e violenza non ci divideranno”. E Martina visita la sede Pd di Macerata

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Il Presidente del Consiglio dopo i fatti di Macerata: “Il popolo italiano saprà stringersi attorno alle istituzioni e i comuni valori della Repubblica”

“Delitti efferati e comportamenti criminali saranno perseguiti e puniti. Questa è la legge, questo è lo Stato. Odio e violenza non riusciranno a dividerci. Confido nel senso di responsabilità di tutte le forze politiche: comportamenti criminali non possono avere alcuna motivazione ideologica”. Così il premier Paolo Gentiloni in una dichiarazione a palazzo Chigi. Gentiloni scandisce: “I delinquenti sono delinquenti. Lo Stato sarà particolarmente severo verso chiunque pensi di alimentare una spirale di violenza. Fermiamolo questo rischio, fermiamolo subito, fermiamolo insieme. Il popolo italiano saprà stringersi attorno alle istituzioni e i comuni valori della Repubblica”

Sulla scie di queste parole oggi il ministro Maurizio Martina, vicesegretario del Pd , è andato in visita al capoluogo marchigiano e alla sede del Partito Democratico colpita dagli atti violenti di ieri.  “Il primo ringraziamento va alle forze dell’ordine e al sindaco della città che hanno gestito questa vicenda con grande professionalità e grande forza. Questo è il momento della responsabilità, lo Stato ha reagito prontamente come hanno detto ieri Gentiloni e Minniti”.

Martina ha poi concluso: “Noi gestiamo i problemi, non speculiamo sui fatti soprattutto se tragici. Siamo qui davanti alla nostra sede colpita dalla violenza di ieri – ha affermato Martina- per portare la vicinanza alla comunità di Macerata e a tutto il Pd di questa terra. Servono serietà e responsabilità e il Pd è la forza che le garantisce”.

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