Giorgio Gori: “Gli elettori di Leu stanno con me”

Focus

Il candidato alla Regione Lombardia Giorgio Gori intervistato da Repubblica commenta la rottura della dirigenza di Leu in Lombardia

La riunione di Liberi e uguali in Lombardia ha deciso di non sostenere Giorgio Gori e correre da soli. Una scelta che favorisce il centrodestra e che va contro alle indicazioni del leader della formazione Pietro Grasso.

Oggi intervistato dal quotidiano La Repubblica il candidato del centrosinistra commenta negativamente la scelta: “Quella lombarda è una partita fondamentale che vale di più della regione abitata da un sesto della popolazione italiana. Mi dispiace che i dirigenti di Leu, evidentemente offuscati dall’odio per il Pd, non l’abbiano capito”.

Gli elettori di Leu

Giorgio Gori parla dei potenziali elettori della formazione a sinistra del Pd che ogni giorno “disappunto per le scelte che stanno facendo i dirigenti”. Il candidato lombardo: “Continuiamo a girare per la Lombardia a parlae con la gente. Anche con molti elettori di Leu che, a differenza dei dirigenti, hanno capito che qui c’è in ballo qualcosa di molto importante, che va al di là  della stessa sfida regionale”.

La scelta di Leu di appoggiare Zingaretti nel Lazio

“Dovevano evitare di passare per i ‘signori no’ a tutti i costi. Ma, certo, la scelta nel Lazio rende ancora più incomprensibile quella lombarda. La realtà che qui c’è Attilio Fontana, la controfigura buona di Matteo Salvini, e noi stiamo qui a parlare delle virgole”.

I motivi del no

“Ho fatto tutto quello che andava fatto senza mai avere risposte. Ho sentito via via ragioni diverse: prima la candidatura non era condivisa; poi c’era il fatto che Renzi forse si presentava in Lombardia; adesso sarebbe colpa dello slogan. La verità è che, sull’unico punto che dovrebbe contare per misurare le vicinanze, il programma, nessuno ha cercato un confronto.

La partita in Lombardia

“Qualche settimana fa i sondaggi mi davano indietro di dieci punti, poi sei, adesso cinque. C’è una progressione che corrisponde a quello che percepisco tra la gente. Non ho mai nascosto che questa è una partita complicata, ma ci sono tutte le condizioni per poter passare in vantaggio”.

 

Vedi anche

Altri articoli