Migranti. Sul Global compact, il governo decide di non decidere

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Approvata mozione di rinvio. I 5 Stelle, divisi al loro interno, accettano il diktat della Lega sul patto Onu sui migranti

Il governo Lega – 5 Stelle sul Global compact ha deciso di non decidere. In perfetta coerenza con la linea politica di questi mesi, la maggioranza gialloverde oggi alla Camera ha approvato, con 277 voti favorevoli, 224 contrari e 3 astenuti, la mozione firmata dai capigruppo di M5s D’Uva e della Lega Molinari sul patto Onu sui migranti, dove “Si impegna il governo a rinviare la decisione in merito all’adesione dell’Italia al Global Compact in seguito ad un’ampia valutazione con riferimento alla sua effettiva portata”.

 

Diktat leghista, e i 5 Stelle obbediscono

Insomma, un nulla di fatto che, ancora una volta, testimonia il dissidio non solo tra gli alleati di governo ma anche all’interno degli stessi partiti di maggioranza, con Salvini contrario alla firma del testo, con il presidente della Camera Fico, favorevole, che dichiarava che l’Italia “deve poter firmare un patto che renda il fenomeno migratorio culturalmente con approccio globale”, e con un’altra 5 Stelle, Sabrina De Carlo, che proprio negli stessi momenti in cui parlava Fico, sosteneva “il diritto di ogni stato ad elaborare la propria politica migratoria in base alle proprie esigenze”.

 

Delrio: Duro colpo alla credibilità internazionale dell’Italia

Di fronte al caos di idee e di fatti, non poteva che essere durissimo il commento di Graziano Delrio, presidente dei deputati Pd: “La decisione della maggioranza di non decidere è un altro duro colpo assestato alla credibilità internazionale dell’Italia. Tra ministri che dicono cose diametralmente opposte, partiti della maggioranza che evitano di entrare nel merito del documento, avendo posizioni divergenti, e il governo che ritira la penna della firma un attimo prima della conferenza di Marrakech dopo aver dato ampie assicurazioni, diventa davvero difficile trovare una linea chiara e comprensibile”.

Delrio ha aggiunto che “il cedimento del governo al diktat leghista confligge con la stessa tesi della maggioranza della necessità di affrontare in termini sovranazionali il fenomeno migratorio, perché è proprio questo di cui si preoccupa il Global compact, sostenendo l’importanza di creare una rete di cooperazione internazionale per l’accoglienza di migranti e rifugiati. Costantemente diviso e tentennante, questo governo continua a danneggiare gli italiani”.

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