“Ragazze, un nuovo giorno è all’orizzonte”. Il discorso di Oprah che farà storia

Spettacolo

La platea dei Golden Globe in piedi per il discorso della star

Un discorso che farà storia, quello che Oprah Winfrey ha pronunciato al Gala dei Golden Globe, dopo aver ricevuto il premio alla carriera. Un discorso che è stato accolto da una standing ovation da parte della prestigiosa platea fatta di attori e star del grande e piccolo schermo, e che solo su twitter è già stato visualizzato oltre 4 milioni di volte.

Una Oprah Winfrey visibilmente emozionata è partita nel suo discorso dal ricordo di se stessa bambina quando, nel 1964, insieme alla madre stanca per il lavoro e le difficoltà assistette all’assegnazione dello stesso premio dato a Sidney Poitiers, primo uomo nero a ricevere un simile riconoscimento.

“Dire la verità è lo strumento più potente che abbiamo – ha detto Oprah – e mi sento particolarmente orgogliosa e ispirata da tutte le donne che si sono sentite abbastanza forti da condividere le loro storie. Noi siamo celebrati per le storie che raccontiamo e quest’anno la storia diamo diventati noi”.

Una storia che per la star della tv americana non riguarda solo il mondo dello spettacolo, per questo ha voluto ringraziare “tutte le donne, famose e non, che hanno sopportato anni di abusi e aggressioni perché come mia madre, avevano figli da crescere, conti da pagare, sogni da realizzare”.

“Sono donne che hanno vissuto troppi anni in un cultura rovinata da uomini brutalmente potenti e per troppo tempo non sono state credute, ma il loro tempo è scaduto”, ha scandito Oprah, ricordando ‘Time’s up’, il progetto contro abusi e violenze sessuali sul posto di lavoro sostenuto da oltre 300 personalità del mondo del cinema.

“Alle ragazze voglio dire che un nuovo giorno è all’orizzonte”, è l’esortazione con cui la star ha chiuso il suo discorso, con la sala in piedi, “e se questo giorno sorgerà sarà grazie a tante magnifiche donne e a molti uomini fenomenali che ci condurranno fino al momento in cui nessuno dovrà più dire di nuovo ‘è successo anche a me’.

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