Accordo? Macron spegne gli entusiasmi

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Gentiloni preme, la Francia nega l’apertura dei porti ai migranti economici

Ci eravamo svegliati stamane con l’ottima notizia di un accordo fra Italia, Francia e Germania raggiunto a Parigi nella riunione dei ministri degli Interni di questi Paesi.

Chiudiamo però la giornata apprendendo che Francia e Spagna sono contrari all’idea di permettere lo sbarco dei migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale nei loro porti. La notizia è trapelata da fonti di Bruxelles alla vigilia della riunione settimanale della Commissione europea che affronterà il tema dell’emergenza sbarchi.

D”altronde Emmanuel Macron ha ribadito oggi che la Francia non è disposta ad accogliere i migranti economici, insistendo su una distinzione con i profughi politici che pone più problemi che soluzioni.

È dunque la Francia che sembra ostacolare quei “primi risultati” di cui ha parlato con evidente soddisfazione Paolo Gentiloni (che fra parentesi ha ricevuto la telefonata di Donald Trump in vista del G20 di Amburgo che ha nell’agenda anche la questione degli immigrati).

L’Italia ha insistito e insisterà ancora – su questo è d’accordo la Germania, e non è poco – sull’ipotesi di aprire i porti di altri Paesi Ue per accogliere i migranti che sarà sul tavolo del vertice di Tallin.

All’attivo del governo italiano c’è senz’altro accresciuta consapevolezza dei partner europei dell’importanza di una più forte politica nei confronti di Libia e Tunisia: su questo ci sono i nuovi impegni di Bruxelles.

Eppure ancora non ci siamo. Ed è davvero amaro che il problema oggi sia quel Macron che pure sta svolgendo un gran ruolo per far rinascere l’identità dell’Europa politica. Vedremo se la sua posizione si ammorbidirà. Altrimenti la situazione diventerà davvero rischiosa.


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