Ilva, trattativa difficile. Bentivogli a Di Maio: “Ministro, non è in tv dove fa monologhi…”

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Durante la trattativa al Mise, il segretario della Fim richiama il ministro, che replica: “La ascolto volentieri”

Riunione difficile al Mise dove è in corso l’incontro fra il ministro Di Maio, i sindacati diu categoria e i rappresentanti della cordata guidata da Arcelor Mittal sulla questione Ilva. Un incontro probabilmente decisivo ma sa quanto si apprende da fonti sindacali “siamo ancora molto lontani”. Eppure una rottura sembra da escludersi.

La trattativa è iniziata dopo le 14 e nel tardo pomeriggio c’è stata una sospensione tecnica. C’è stato anche un vivace botta e risposta tra il leader Fim Marco Bentivogli e il ministro dello Sviluppo economico e del lavoro e vicepremier Di Maio.

Una schermaglia avvenuta durante l’intervento del sindacalista, che aveva rinnovato le sue critiche al governo colpevole di “voler scaricare le sue responsabilità relative alla legittimità della gara sulle parti sociali”.

“Lei ministro guarda per aria, ma purtroppo non è come in tv dove fa monologhi. Nelle trattative sindacali può trovare qualcuno che la pensa diversamente”, ha detto Bentivogli, a cui ha replicato subito Di Maio: “E un piacere dibattere con lei. La faccio concludere poi le rispondo”.

Il segretario della Fim nella riunione ha detto fra l’altro: “Abbiamo perso quattro mesi, bisogna recuperare il tempo sprecato dal governo. Abbiamo chiesto chiarezza sulla valutazione di legittimità della gara. Il governo dice che se c’è l’accordo non annulla la gara: un po’ scarica le sue responsabilità sulle parti sociali, non è molto responsabile per chi governa il Paese”.

 

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