Instagram come Facebook, presto permetterà di scaricare i dati del proprio account

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Piccola rivoluzione in arrivo per il social network acquistato nel 2012 dalla società di Mark Zuckerberg

Forse è una conseguenza dello scandalo Cambridge Analytica, forse è più semplicemente una naturale conseguenza della nuova proprietà. Sta di fatto che presto anche Instagram, come Facebook, permetterà di scaricare una copia di tutto quello che abbiamo condiviso sul social network. A scriverlo è TechCruch che cita un portavoce della società.

Quando verrà rilasciato il nuovo tool?

Il nuovo sistema dovrebbe facilitare la possibilità di ogni utente di lasciare Instagram e passare a un altro un social network che basa il suo business sulle immagini. Il tool verrà diffuso entro la fine di maggio e aiuterà Instagram a conformarsi alla legge europea sulla privacy (GDPR) che richiede, tra le altre cose, la portabilità dei dati.

Il ritardo accumulato

Instagram è stato sempre un social network un po’ ostico per chi voleva conservare un po’ delle immagini che aveva pubblicato. Tutt’ora non è possibile trascinare o toccare e tenere premute le immagini per salvarle. E non è possibile scaricare immagini che sono state già pubblicate. Questo nonostante sia enorme la platea di utenti che hanno un proprio profilo sul social network finito, dal 2012, sotto il controllo di Facebook.

Per fare un confronto, Facebook ha lanciato lo strumento Download Your Information nel 2010, a soli sei anni dal lancio. Per Instagram ci sono voluti 8 anni e 800 milioni di utenti per iniziare a fare qualcosa. C’è chi imputa questo ritardo alla concorrenza, ma è un falso problema.

La forza di un social network non è tanto nel patrimonio iconografico del singolo utente, ma nel sistema di relazioni che l’utente è riuscito a costruire sulla piattaforma. Se dovesse decidere di cambiare social network dovrebbe rinunciare ai dati elaborati sulle sue relazioni, followers e like. Dati, questi, che non finiranno nell’esportazione promessa dalla società.

 

 

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