Trump e Kim, la stretta di mano che entra nella storia

Focus

Che cosa c’è scritto nel documento congiunto firmato in Giappone

Ci sono voluti circa 40 minuti di colloquio per chiudere una questione aperta da decenni. E così Sentosa, isola a largo di Sinagapore, sarà ricordata per la storica stretta di mano tra Donald Trump e Kim Jong con cui si suggella un documento congiunto in cui il dittatore nordcoreano si è impegnato per una “denuclearizzazione completa” della penisola e a garantire “pace e prosperità” nella regione.

Un processo di denuclearizzazione che “partirà molto presto”, ha assicurato Trump, che ha offerto a Kim “garanzie di sicurezza”. Fra i due sembra esserci un’intesa senza precedenti: se il leader coreana ha ringraziato Trump “per aver consentito che questo incontro avvenisse”, il presidente Usa ha assicurato che inviterà “sicuramente” Kim alla Casa Bianca e che ci saranno altri incontri.

I colloqui sono sono la conclusione di un lungo processo portato avanti da mese dalle due amministrazioni. Nelle trattative Trump è stato affiancato dal segretario di Stato Mike Pompeo, dal consigliere per la Sicurezza Nazionale John Bolton e dal capo di gabinetto John Kelly. Ad accompagnare Kim, tra gli altri, Kim Yong-chol, numero due di Pyongyang, ricevuto alla Casa Bianca all’inizio del mese, quando il programmato summit sembrava sull’orlo del collasso.

“Non è stato facile arrivare a questo punto. I vecchi pregiudizi e le vecchie pratiche sono stati degli ostacoli ma li abbiamo superati”, ha affermato Kim definendo il vertice “un grande preludio per la pace”. Il leader si Pyongyang si è concesso perfino una battuta stringendo nuovamente la mano a Trump davanti alle telecamere. “Molti nel mondo penseranno che è un film di fantascienza”, ha scherzato.

Che cosa c’è scritto nel documento congiunto?

I quattro punti chiave della dichiarazione congiunta firmata a Singapore dal presidente americano Donald Trump e dal leader nordcoreano Kim Jong-un, citati da Bbc, sono: gli Usa e la Nord Corea s’impegnano a stabilire nuove relazioni Usa-DPRK in accordo con il desiderio dei popoli dei due Paesi per pace e prosperità; gli Usa e la DPRK uniranno gli sforzi per costruire un duraturo e stabile regime di pace nella penisola coreana; riaffermando la dichiarazione di Panmunjon del 27 aprile 2018, la Corea del Nord s’impegna a lavorare per una completa denuclearizzazione della penisola coreana; gli Usa e la DPRK s’impegnano a recuperare le spoglie dei soldati americani, anche rimpatriando subito quelli già identificati.

Il testo della dichiarazione congiunta

“Il presidente Donald J. Trump degli Stati uniti d’America e del presidente Kim Jong Un della Repubblica democratica popolare di Corea (DPRK) hanno tenuto un primo storico summit a Singapore il 12 giugno 2018. Il presidente Trump e il presidente Kim Jong Un hanno condotto un complessivo, profondo e sincero scambio di opinioni sulle questioni relative lo stabilimento di nuove relazioni Usa-Dprk e sulla costruzione di un regime di pace robusta e duratura nella Penisola coreana. Il presidente Trump s’è impegnato a fornire garanzie di sicurezza alla Dprk e il presidente Kim Jong Un ha ribadito la sua ferma e incrollabile determinazione per una completa denuclearizzazione della Penisola coreana. Convinti che stabilire nuove relazioni Usa-Dprk contribuirà alla pace e alla prosperità della Penisola coreana e del mondo e riconoscendo che la costruzione di una reciproca fiducia potrà promuovere la denuclearizzazione della Penisola coreana, il presidente Trump e il presidente Kim Jong Un stabiliscono quanto segue: 1. Gli Stati uniti e la Dprk s’impegnano a stabilire nuove relazioni Usa-Dprk in accordo con il desiderio dei popoli dei due Paesi alla pace e alla prosperità. 2. Gli Stati uniti e la Dprk uniranno i loro sforzi nel costruire un regime di pace duratura e stabile nella Penisola coreana. 3. Ribadendo la Dichiarazione di Panmunjom del 27 aprile 2018, la Dprk s’impegna a lavorare verso una completa denuclearizzazione della Penisola coreana. 4. Gli Stati uniti e la Dprk s’impegnano a recuperare i resti dei prigionieri di guerra, con l’immediato rimpatrio di quelli già identificati. Avendo preso atto che il summit Usa-Dprk, il primo nella storia, è stato un evento epcoale di grande significato per superare decenni di tensioni e ostilità tra i due Paesi e per l’apertura di un nuovo futuro, il presidente Trump e il presidente Kim Jong Un s’impegnano a realizzare pienamente e rapidamente quanto stipulato in questa dichiarazione. Gli Stati uniti e la Dprk s’impegnano a proseguire i negoziati, guidati dal segretario di Stato Usa Mike Pompeo e i relativi alti funzionari Dprk, alla prima data possibile, per implementare gli esiti del summit Usa-Dprk. Il presidente Donald J. Trump degli Stati uniti d’America e del presidente Kim Jong Un della Commissione affari di stato della Repubblica democratica popolare di Corea si sono impegnati a cooperare per lo sviluppo delle nuove relazioni Usa-Dprk per la promozione della pace, della prosperità e della sicurezza della Penisola coreana e del mondo”.

 

 

 

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