La California continua a bruciare

Focus

Circa 300mila persone sono state costrette ad evacuare

Sono saliti a oltre 30 i morti per gli incendi che da giorni devastano la California, il bilancio peggiore per incendi in questo Stato Usa dal 1933. Delle vittime, almeno 29 per il rogo che brucia nel nord della California e almeno due per un altro che sta bruciando nel sud. “Oggi i corpi di sei persone sono stati ritrovati, il che porta il bilancio attuale a 29 morti”, ha detto in conferenza stampa lo sceriffo della contea di Butte, Kory Honea, riferendosi all’incendio che è stato ribattezzato ‘Camp Fire’, nel nord della California, ai piedi delle montagne della Sierra Nevada.

L’incendio che sta devastando il nord della California è stato soprannominato Camp Fire ed è stato contenuto solo per il 25%. Non aiutano le condizioni meteo avverse, con forti venti e bassa umidità. Si tratta del peggiore incendio dal 1993, quando il cosiddetto ‘Griffith Park Fire’ fece altrettanti morti ma nella contea di Los Angeles, secondo quanto riferisce l’agenzia dei pompieri della California, Cal Fire. Le autorità stimano che ci vorranno in totale tre settimane per portare sotto controllo completamente le fiamme nella zona. La causa dell’incendio non è ancora stata individuata.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli