La crisi migranti investe il governo tedesco. Merkel in bilico

Focus

Le imminenti elezioni bavaresi stanno condizionando l’attività del ministro dell’Interno della Csu che tema l’avanzata dell’estrema destra

Altissima tensione in Germania sulla questione migranti. Per la prima volta nei tredici anni da cui è alla guida del governo, Angela Merkel rischia seriamente la rottura con i partner storici della Csu, il partito centrista bavarese “gemellato” con la Cdu. Al centro della disputa il piano anti-profughi presentato dal ministro dell’Interno (e capo dei cristiano-sociali) Horst Seehofer, che prevede l’espulsione immediata di ogni immigrato senza documenti e soprattutto quella dei rifugiati con status riconosciuto da un altro Paese della Ue, che cercano di entrare o che si trovano in Germania.

Un punto, quest’ultimo, contestato dalla Merkel che chiede almeno di poterne discutere con i partner europei più esposti alle ondata migratorie, Italia e Grecia in testa, in occasione del Consiglio di fine giugno. Ma questa volta le proverbiali capacità di mediazione della Cancelliera (che su questo aspetto ha costruito la sua carriera politica) potrebbero non essere sufficienti, dato che la Csu ha fatto sapere di non essere disponibile a concedere dilazioni. La spaccatura è stata evidente nel pomeriggio di ieri, quando il gruppo parlamentare si è riunito in due riunioni separate al Bundestag.

I malumori si allargano anche al terzo (grande) socio di maggioranza, la Spd che, per bocca della leader Andrea Nahles, invita la Csu a “finirla con i suoi numeri teatrali al servizio della campagna elettorale bavarese”. Il vero tema, infatti, è che a settembre si svolgeranno le elezioni nel Land di Monaco e i cristiano-sociali, che da tempo immemore governano con la maggioranza assoluta dei voti, hanno il terrore di perdere la loro egemonia, incalzati da destra dai nazional-populisti di Alternative für Deutschland. Di qui la necessità di una stretta sul tema migranti, individuato come l’emergenza più importante per la popolazione. Basti pensare che negli ultimi mesi il governo bavarese ha addirittura introdotto dei controlli alla frontiera con gli altri Länder tedeschi.

In questo clima c’è chi non esclude che possa essere messa a repentaglio la tenuta stessa della maggioranza che sostiene il governo Merkel, con la conseguente caduta della Cancelliera.

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