La Lega di Salvini è di nuovo sotto inchiesta

Focus

La procura di Bergamo sta indagando su alcuni versamenti effettuati dall’imprenditore Luca Parnasi a favore di società riconducibili al Carroccio

Risulta esserci una nuova indagine sulla Lega. Questa volta riguarda il periodo della gestione di Matteo Salvini. Dopo la vicenda dei 49 milioni di euro da risarcire allo stato italiano, un fascicolo aperto dalla Procura di Bergamo ipotizza il reato di finanziamento illecito ai partiti e si riferisce a una serie di versamenti che l’imprenditore Luca Parnasi avrebbe effettuato a favore dell’associazione Più Voci, riconducibile appunto al Carroccio. Il tesoriere della Lega Giulio Centemero è iscritto nel registro degli indagati, ma l’inchiesta è ancora nelle fasi preliminari – come scrive La Stampa – e il riserbo è massimo.

Da Roma sono stati trasmessi gli atti che riguardano l’inchiesta sullo stadio della Roma per la quale era finito in carcere l’imprenditore Parnasi. I magistrati di Bergamo stanno quindi cercando di ricostruire i flussi di denaro in entrata e in uscita dall’associazione ‘Più voci’ e da altre società collegate, che hanno sede sempre a Bergamo e allo stesso indirizzo, come la Mc srl, a cui fa capo la testata online ‘Il populista’, molto attiva nella diffusione della propaganda leghista.

A settembre il tesoriere della Lega Giulio Centemero aveva raggiunto con la Procura di Genova – titolare dell’inchiesta a carico di Umberto Bossi e Francesco Belsito – un accordo per la dilazione del debito in rate da 100mila euro ogni due mesi.

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