“La luce sugli oceani”: nelle sale italiane il film che ha fatto innamorare Fassbender

Focus

Dall’8 marzo al cinema il melò interpretato da Michael Fassbender e Alicia Vikander, amanti su di un’isola in mezzo agli oceani; e dalla finzione c’è voluto poco per passare alla realtà

In uscita l’8 marzo nelle sale italiane, “La luce sugli oceani”, il melodramma tratto dall’omonimo romanzo di M.L.Stedman (Garzanti) è il film che ha fatto incontrare Michael Fassbender e Alicia Vikander. Ora i due attori sono una coppia e, stando a quello che si dice, “galeotto” è stato proprio il set del film che li ha visti recitare insieme, quasi in isolamento, su di un’isola sperduta in mezzo agli oceani. La pellicola è stata girata tra l’Australia e la Nuova Zelanda da Derek Cianfrance (“Blue Valentine”) e racconta la storia di Tom (interpretato da Fassbender), un reduce della prima guerra mondiale che accetta l’incarico di guardiano del faro della sperduta isola di Janus, collocata fra l’Oceano Indiano e quello Australe.

L

L

Isabel (Alicia Vikander), la figlia di un notabile della terraferma più vicina, si innamora del nuovo arrivato: la storia sentimentale che nasce tra i due diventa il fulcro di una vicenda tormentata, che mette i protagonisti di fronte a laceranti dilemmi morali.

”Il loro isolamento diventa qualcosa di insopportabile e il peso di una decisione sbagliata avrà un effetto dirompente – dice Fassbinder – e così la storia diventa una battaglia per la verità. Ho amato moltissimo il mio personaggio, mi sembrava un uomo dal passato forte, un individuo leale, coraggioso e allo stesso tempo generoso, capace di fare scelte forti per amore pur sapendo che sono sbagliate; un uomo attirato dalla vitalità della sua donna che lo aveva fatto rinascere dopo la guerra. Per questo “La luce sugli Oceani” più che una storia d’amore e’ un film sulla vita, sul perdonare e saper guardare avanti”.

Premio Oscar per “The Danish Girl”, la svedese Alicia Vikander ha vissuto tutta la lavorazione del film come una sfida personale: ”Sapevo di questo progetto, sapevo che Michael era un grande attore e volevo provare a fare questo film, ero così nervosa ma volevo farlo”, ha dichiarato la protagonista. L’alchimia che si è creata sul set nasce da un iniziale timore reciproco; anche Fassbender confessa: ”ero terrorizzato da Alicia, era così fiera di aver ottenuto la parte ma così affamata. Conosco quella sensazione, all’inizio della carriera l’ho provata anche io, sai di avere una grande opportunità per uscire dall’ombra e ti impegni al massimo. Mi provocava sul set, questa fame ti fa andare avanti e io dovevo essere alla sua altezza, presente almeno quanto lei”.

Da segnalare nel cast anche Rachel Weisz, premio Oscar per “The Constant Gardener – La cospirazione” come Miglior attrice non protagonista nel 2006.

 

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli