La truffa della Lega di Bossi e Salvini

Focus

Pretendiamo di conoscere il nome di tutti i responsabili politici di questo scandalo. Chi sono i maggiori dirigenti del Carroccio di cui parla Belsito?

Il Tribunale di Genova ha disposto, su richiesta della Procura, il sequestro preventivo di diversi conti correnti della Lega Nord in sei diversi istituti bancari in Emilia-Romagna, Liguria e Trentino. Umberto Bossi è stato condannato in primo grado a 2 anni e 3 mesi di carcere nel processo su presunte irregolarità nell’utilizzo di fondi pubblici da parte del partito. E’ stato anche disposto il sequestro di 48 milioni di euro di contributi pubblici che la Lega ha ricevuto negli anni in cui Bossi era segretario.
E Salvini che fa? Grida allo scandalo, parla di attacco senza precedenti alla democrazia, di atto unico nella storia della Repubblica, di una scheggia della magistratura che vuole mettere fuori gioco la Lega. Salvini è in stato confusionale, lo scandalo vero è non restituire i soldi agli italiani. Vogliamo sapere tutti i responsabili politici della truffa.
Lui minimizza, parla di una condanna a 400-500 mila euro, quando invece la sentenza del Tribunale di Genova riguarda la condanna del vecchio segretario e del suo tesoriere Francesco Belsito, condannato a 4 anni e 10 mesi di reclusione per truffa ai danni dello Stato, nonché la confisca e la condanna alla restituzione di 48 milioni di euro. È vero, non si tratta di una sentenza definitiva, ma come sempre accade in casi di questa gravità i giudici cercano di salvare il salvabile. Insomma provano a mettere al sicuro almeno una parte di quei soldi dei cittadini italiani indebitamente percepiti e distratti dalla Lega; soldi frutto di rimborsi pubblici per attività politiche mai fatte. Non è affatto uno scandalo. I giudici fanno il loro lavoro e lo scandalo sarebbe se non rincorressero i truffatori e i soldi spariti.
Oggi però leggiamo cose che mettono Salvini nudo in piazza. Belsito infatti afferma (testuale): “Avevo rapporti con tutti i maggiori dirigenti del Carroccio quando ero tesoriere, anche quelli che fanno finta di non avermi mai incontrato. Certo anche con Matteo Salvini”.
Esistono responsabilità penali per le quali le sentenze le hanno pronunciate i giudici; ma noi pretendiamo di conoscere il nome di tutti i responsabili politici di questo scandalo. Chi sono – oltre a Salvini – i maggiori dirigenti del Carroccio di cui parla Belsito? Si tratta di quei governatori e di quegli assessori regionali che vengono portati ad esempio per trasparenza ed efficienza amministrativa?
Lo scandalo è questo silenzio! Lo scandalo è non restituire i soldi. Sembra di essere in un film comico: chi ieri gridava “Roma ladrona”, oggi viene ricorso per restituire 48 milioni di euro arraffati agli italiani. E Salvini, anziché chiedere scusa e restituire il maltolto, si permette di recitare la parte della vittima. All’estero non ci possono credere; certo in Europa sarà difficile irridere l’europarlamentare Matteo Salvini, anche perché, sebbene prenda regolarmente la sua diaria di mandato, vederlo in Parlamento a Bruxelles è quasi un miracolo.

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