Lady D, ecco la mostra che fa rivivere la principessa Spencer

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A vent’anni dalla tragica scomparsa, una mostra allestita alla Reggia di Venaria ripercorre attraverso 100 scatti la vita di Lady D.

La suggestiva cornice della Reggia di Venaria, la residenza sabauda progettata da Amedeo di Castellamonte nel diciassettesimo secolo, diventa in questi giorni la cornice di una mostra fotografica che toccherà il cuore di molti. Protagonista della rassegna è infatti Lady Diana che, a vent’anni dalla sua scomparsa, rivive in 100 scatti che ne raccontano la vita.
Ulteriore elemento di curiosità, l’inconsueta scelta di allestire la mostra all’interno delle Sale dei Paggi, un’area della Reggia che abitualmente non viene adibita alle esposizioni.

Schermata 07-2457946 alle 15.32.01La mostra, che ha inaugurato l’8 luglio e sarà visibile fino al 28 gennaio del 2018, si propone di ricordare Diana nella sua essenza di “Principessa del popolo’, così come fu battezzata dai media locali ed internazionali. Una passione, quella verso la principessa Spencer, che si è cementata anche a causa della tragica morte avvenuta il 31 agosto del 1997, quando perse la vita in un incidente automobilistico a Parigi, nel tunnel dell’Alma.
Da allora la figura di Diana è diventata uno dei capisaldi dell’immaginario popolare e di costume anglosassone, tanto che nel 2013 la storia dei suoi ultimi due anni di vita è stata messa in scena sul grande schermo grazie alla pellicola diretta da Oliver Hirschblegel, “Diana – La storia degreta di Lady D.”, con Naomi Watts nei panni della protagonista.

Ed è proprio dal tragico incidente francese che parte la mostra ideata da Kornice e curata da Giulia Zandonaldi, giovane scrittrice, critica letteraria e storica dell’arte. Le foto esposte ritraggono Diana nei momenti cruciali della sua vita, dall’infanzia, catturata in un bianco e nero fine anni sessanta, passando per l’adolescenza, fino al matrimonio con il principe Carlo, coronamento di una favola che avrebbe negli anni rivelato il suo doppio fondo più amaro.

Ed è proprio nel mostrare la verità di alcune contraddizioni insite nella vita di Lady D che la rassegna si propone di offrire una testimonianza autentica: in una ricostruzione che coglie i suoi momenti di spontaneità dietro alla tipica atmosfera d’etichetta che circonda i reali inglesi, integrando al ricco repertorio fotografico, ritagli di giornali dell’epoca e le musiche che Lady D. prediligeva.


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