Insulti, fischi e frasi fatte. I leghisti di Lampedusa accolgono la Sea Watch

Focus

I leghisti di Lampedusa guidati dall’ex senatrice e leader del Carroccio isolano Angela Maraventano si sono cimentati nel loro show ricco di odio e volgarità

Ad accogliere i migranti nel porto di Lampedusa nella notte c’era tanta gente. Da una parte attivisti di Sea Watch, Pietro Bartolo medico dell’isola ed europarlamentare del Pd,  don Carmelo parroco di Lampedusa, e le persone che avevano solidarizzato in questi giorni con la Sea Watch dormendo sul sagrato della chiesa. Loro hanno accolto la nave e la capitana con un lungo applauso.

Dall’altro lato un gruppetto di leghisti, guidati dall’ex senatrice Angela Maraventano leader del Carroccio nell’isola. La “signora” si vede in diversi video dare “ordini” alla polizia dicendo di ammanettare la capitana altrimenti sarebbe successa la fine del mondo, dicendo addirittura che ci sarebbe “scappato il morto”.

Poi insieme al gruppetto di sodali ha iniziato ad insultare sempre Carola Rackete con frasi di una brutalità e di una inciviltà che fanno rabbrividire. Auguri di stupro di massa, allusioni sessuali e quant’altro. Poi la loro bile si è concentrata sui deputati a bordo della nave. Qui invece l’auguri di stupro era rivolto alle mogli dei presenti. Insomma il peggio di quanto un essere umano può produrre. Infine sempre rivolto ai dem le solite accuse, ripetute come dei pappagalli in questi giorni: “Perché non siete andati quando è crollato il ponte Morandi?”, “Perché non avete dormito con i terremotati?”. Per la cronaca il Pd era presente a Genova nella tragica occasione del crollo del ponte Morandi con l’allora segretario Maurizio Martina e con una delegazione.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli