Cos’è la Legge Mancino?

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Ecco cosa è previsto dal testo che il ministro leghista vuole abrogare

Ha compiuto da poco 25 anni, ma è più attuale che mai: la legge Mancino è nata infatti nel giugno del 1993 e prende il nome dell’allora ministro dell’Interno Nicola Mancino.

Ma cosa prevede la legge che oggi il ministro Fontana ha proposto di abrogare? Nel testo è prevista la condanna di gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. La legge punisce anche l’utilizzo di simbologie legate ai movimenti politici legati a quell’ideologia. Ad oggi è il principale strumento legislativo che l’ordinamento italiano offre per la repressione dei crimini d’odio. Ma non è la prima volta che la Lega vuole cancellarla definendola una legge “liberticida”. Già nel 2014 il Carroccio propose un referendum per la sua abrogazione.

La legge prevede la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro di chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; e la reclusione da sei mesi a quattro anni di chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

In virtù della legge è vietata, inoltre, la formazione di ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo che abbia come scopo l’incitamento alla violenza sempre per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

La legge Mancino, che modifica una norma del ’75, vieta l’accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni agonistiche a tutte quelle persone “che vi si recano con questi emblemi o simboli. I trasgressori saranno puniti con la reclusione fino a un anno”. Da tempo si discute in merito ad una possibile estensione della Legge Mancino ai reati basati sulla discriminazione in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

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