Leggendaria Juve: sesto scudetto. Ed è subito storia

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Sul campo è stato allestito in tutta fretta il palco per le premiazioni: applausi per la passerella dei campioni d’Italia

Juve in festa per lo scudetto della “leggenda”, il sesto consecutivo, come mai era riuscito a fare nessuno in Italia. Il tricolore numero 33 (per la società bianconera i titoli vinti sono però 35) è stato cucito con un facile 3-0 sul Crotone, il successo che ha dato la certezza aritmetica del primato con 90′ di anticipo sulla fine del campionato. Quarantamila bandierine bianconere sono state fatte sventolare nello ‘Stadium’, ma senza eccessive vibrazioni del pubblico abituato ai trionfi in Italia e che aspetta, e vuole, soprattutto la Champions, 21 anni dopo l’ultimo successo di Roma. Per sottolinearlo, lo stadio, dopo il classico, e ormai quasi monotono, “Siamo noi, siamo noi, i campioni dell’Italia siamo noi”, ha intonato a squarciagola “E andiamo a Cardiff, e andiamo a Cardiff” e “Portaci, portaci, portaci la Coppa, o Allegri portaci la Coppa. E il tecnico livornese, a fine partita con il capo cosparso della schiuma bianca che gli e’ stata spruzzata per festeggiare Cuadrado, faràil possibile per portare a Torino il trofeo piu’ ambito e allo stesso tempo conquistare il triplete.

Nonostante il 3-0 subito, la giornata non è del tutto negativa per il Crotone, perché la sconfitta casalinga dell’Empoli contro l’Atalanta concede ai calabresi di Nicola di sperare ancora nella salvezza. Servirà battere la Lazio (impegnata contro l’Inter nel posticipo serale) domenica prossima e sperare in un altro passo degli empolesi, attesi da una sfida in Sicilia contro il già retrocesso Palermo, che sarà protagonista anche del posticipo di domani contro il Pescara, partita che tra pochi mesi sara’ replicata in serie B.

Sempre a proposito di Empoli-Atalanta, va ricordato che con il successo esterno di oggi assicura ai bergamaschi l’accesso diretto all’Europa League. I preliminari li giocherà invece il Milan, oggi travolgente con il Bologna e che tornerà in Europa magari per fare come Ajax e Manchester United, grandi che si sono ‘adattate’ alla seconda competizione europea al punto da giocarsela nella finale di mercoledì prossimo. Giornata di festa anche per il Genoa, che grazie al successo per 2-1 sul Torino festeggia la salvezza con un turno d’anticipo e ora fara’ da sparring partner alla Roma nell’addio alla maglia giallorossa di Francesco Totti.

Considerando che il presidente Preziosi aveva letteralmente smontato e ricostruito la squadra a gennaio, va sottolineato che quella dei rossoblu’ è un’impresa, compiuta ad onta di un ambiente in perenne clima di contestazione.

Sul campo è stato allestito in tutta fretta il palco per le premiazioni: applausi per la passerella dei campioni d’Italia, con la sfilata aperta da Chiellini con in braccio la figlia Nina. La festa bianconera continua, con in testa quella più grande, nella notte di Cardiff, dove i bianconeri partono almeno alla pari con il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e Zidane.

 


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