Leoluca Orlando aderisce al Pd: “Contro i populismi di M5S e Berlusconi”

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“Già nel 1997 sono stato io a depositare il nome Partito democratico”, un partito che “vuole avere un progetto”, ha detto il sindaco di Palermo

Leoluca Orlando aderisce al Partito democratico. Una scelta di campo “contro i due populismi italiani, quello del Movimento 5 Stelle e quello di Silvio Berlusconi”, ha dichiarato il sindaco di Palermo durante una conferenza stampa a Palazzo delle Aquile.

“Il mio partito è Palermo – ha detto Orlando – ma il quadro politico è radicalmente cambiato”. La sua è una “scelta personale che avrà uno sviluppo e una sua evoluzione”, e poi “saranno i consiglieri (del suo movimento, ndr) – a decidere se aderire”.

“Aderisco al Pd – ha detto – perché è un partito che non vuole essere populista ed è un partito che vuole avere un progetto”. Orlando rivendica la vicinanza ai dem, con cui ha avuto anche rapporti burrascosi, ma con i quali era alleato alle ultime elezioni a Palermo: “Del resto già nel 1997 sono stato io a depositare il nome Partito democratico”.

Apprezzamento per la decisione del sindaco è stata espressa dal capogruppo dem all’Ars Giuseppe Lupo: “Una scelta che conferma la centralità di un partito sempre più aperto e plurale, e rafforza il nostro progetto politico ed il radicamento nel territorio”.

In programma la prossima settimana una iniziativa con il segretario Matteo Renzi: “Deve essere uno sforzo di tutti – ha ribadito – quello di dare seguito agli impegni presi a giugno”. E così il sindaco ha aperto allo scenario di un prossimo rimpasto di Giunta, con innesti politici e un nuovo dibattito sul programma: sì a una “rimodulazione” della squadra, ma non subito, “con i tempi che vorremo darci”.

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