Lo sgombero del Baobab è inutile e crudele

Focus

C’e’ anche una famiglia italiana tra le persone sgomberate questa mattina nel presidio Ex Baobab di piazzale Maslax

Sgomberare un presidio umanitario e lasciare le persone per strada senza assistenza? Con questo governo è possibile. Metter in moto una ruspa e radere al suolo una realtà autonoma di assistenza cresciuta senza alcuna sovvenzione pubblica? Con l’amministrazione Raggi si può fare.

Questa mattina si è consumato lo sgombero del presidio umanitario di Baobab Experience a Roma, nei pressi della stazione Tiburtina. Secondo quanto si è appreso, all’interno della tendopoli stamattina c’erano circa 200 migranti che sono stati identificati e portati all’ufficio immigrazione per il fotosegnalamento, se sprovvisti di documenti.

“Zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate. L’avevamo promesso, lo stiamo facendo. E non è finita qui. Dalle parole ai fatti”, ha rivendicato esultante il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Dopo lo sgombero di stamattina un centinaio di persone rimarrà per strada. Ci auguriamo che il Comune si attivi per ricollocarli”, afferma Andrea Costa, coordinatore di Baobab Experience. “Ricominceremo da qualche altra parte – spiega – lo dobbiamo a queste persone. E assurdo che si continui a soffiare sul fuoco della paura, queste persone non sono criminali”.

“E’ il 22esimo sgombero di questo campo, ma temo che questa volta sia la chiusura definitiva” aggiunge Costa. “Le questioni sociali, a Roma, si risolvono così: polizia e ruspa. Il Campidoglio a 5 stelle non è diverso né dai precedenti, né dalla Lega. Una vergogna infinita per questa città” sottolinea BaobabExperience in un tweet.

La verità che molti non vogliono sentire è che l’uso della ruspa non risolve il problema. Semplicemente ci saranno delle persone in più per strada senza nessun tipo di assistenza. La verità è che i volontari del Baobab hanno supplito per anni alla mancanza di servizi adeguati. La verità è che alcuni credono si tratti  di una ritorsione per la manifestazione a cui Baobab ha partecipato sabato contro il razzismo che contestava le politiche del governo. La verità è che le occupazioni dei fascisti di Casapound a Roma sono ben tollerate. La verità è che l’ordine pubblico, esercitato con prove muscolari, senza delle reali politiche di accoglienza, appare un inutile atto di crudeltà. La verità è che per la Lega questo sgombero è pura linfa dal punto di vista dei consensi. La verità è che a Roma manca un hub per i transitanti, migranti che approdati in città vogliono ripartire per altre destinazioni, spesso all’estero.

 

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