L’intolleranza di Casaleggio: Iacoboni non può entrare

Focus

Il giornalista della Stampa Jacopo Iacoboni è stato respinto all’ingresso di SUM02, l’iniziativa organizzata da Davide Casaleggio a Ivrea

Un’iniziativa nel segno della chiusura. Parte Sum02, seconda edizione dell’evento organizzato da Davide Casaleggio a Ivrea per ricordare il padre Gianroberto, cofondatore del Movimento 5 Stelle. Tra i vari argomenti dell’evento trasparenza e apertura, quegli aspetti che dovrebbero caratterizzare la politica dei Cinquestelle. Due temi che però non trovano riscontro nei fatti, soprattutto quando la partecipazione all’evento viene negata ai giornalisti non allineati al Movimento.

È quanto accaduto oggi all’inviato della Stampa, Jacopo Iacoboni, al quale lo staff avrebbe detto: “Abbiamo l’ordine di non farla entrare”. A denunciare il fatto sono Pietro Salvatori, giornalista dell’Huffinghton Post e Claudio Velardi in un tweet.

A quanto pare non si è trattato però di una questione di accrediti, ma di aspetti personali, con tanto di ordine dall’alto. Un metodo che ricorda vagamente la censura dei giornalisti avvenuta qualche tempo fa in quel triste scorcio di storia del nostro Paese.

Iacoboni è forse reo di critica nei contronti dei pentastellati: a loro ha dedicato un libro-inchiesta, intitolato: L’esperimento (Editori Laterza), in cui il giornalista della Stampa mette in luce la mancanza di meritocrazia e la poca trasparenza del Movimento.

Ma stando a quanto accaduto stamani, tra i vari aspetti critici del Movimento ci sarebbe anche l’atteggiamento di chiusura e censura dei giornalisti. Qualcosa di inaccettabile; e forse addirittura preoccupante.

A seguito di quanto accaduto molto dura è stata la nota diffusa dal quotidiano La Stampa, che riportiamo di seguito:

“Al nostro giornalista Jacopo Iacoboni è stato negato l’ingresso all’evento Sum#02, organizzato a Ivrea dall’associazione Gianroberto Casaleggio, presieduta dal figlio Davide. Un divieto motivato non dalla mancanza di accredito giornalistico, ma «per ragioni personali», come comunicato dall’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle facendo riferimento ad articoli scritti da Iacoboni. E’ inaccettabile che a un giornalista, e alla testata che rappresenta, venga impedito di fare il proprio lavoro perché si dissente da ciò che ha scritto. Ed è incomprensibile che ciò avvenga ad opera di una forza politica impegnata nella formazione del prossimo governo e che si fa interprete della necessità del dialogo in una fase politica tanto delicata. Chi lavora per guidare il Paese non deve temere opinioni dissenzienti, anche le più urticanti: è qui che si misura la maturità di un movimento politico”.

Nel frattempo non si è fatta attendere la reazione degli utenti social, la maggior parte dei quali (non tutti purtroppo) si è schierata palesemente a favore del giornalista escluso.

https://twitter.com/Enzwan/status/982553998375948289

 

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