Lista Lorenzin, problema risolto: no margherita ma petali di un fiore

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Dopo l’ultimatum di Rutelli, Civica popolare sceglie un altro simbolo floreale

Nessun volontà di “fare i furbetti” scimmiottando simboli altrui: Beatrice Lorenzin fa capire che il problema del simbolo di “Civica popolare”, la lista da lei guidata, è risolto. “Martedì alle 12 al Tempio di Sdriano a Roma si terrà la conferenza stampa”, annuncia.

È la risposta all’ultimatum di Francesco Rutelli e il contenzioso apertosi con Lorenzo Dellai e gli altri di “Civica popolare”, la lista della ministra della salute che si apparenterà con il Pd. 

L’ipotesi più accreditata è quella di un simbolo con il nome della titolare della sanità e un richiamo floreale – forse dei petali – che non ripeta però l’immagine di una margherita e che dunque risponda positivamente al richiamo dell’ex sindaco di Roma. Inoltre dovrebbero esserci i simbolini delle varie forze fondatrici di questa esperienza.

Un esponente della lista Lorenzin, Fabrizio Cicchitto, ha spiegato: “La questione è stata enfatizzata, non vogliamo scippare niente a nessuno. Ci prendiamo qualche giorno per affinare il simbolo, che manterrà il riferimento al fiore, ma più stilizzato, sottolineando meglio la leadership di Lorenzin. Allo stesso tempo cerchiamo di trovare la quadra programmatica tra forze che hanno origini diverse. Ci muoviamo nell’ottica di una continuità con il governo Gentiloni ma non siamo un petalo del Pd”.

 

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