Chi è Luca Guadagnino, il regista che rappresenterà il cinema italiano agli Oscar

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Il regista di Chiamami col tuo nome ha realizzato diversi docufilm tra cui Bertolucci on Bertolucci e il lungometraggio Io sono l’amore

Palermitano, classe 1971, Luca Guadagnino rappresenterà il cinema italiano agli Oscar il prossimo 4 marzo. Il suo film Chiamami col tuo nome ha ottenuto ben quattro nomination: Miglior Film, Miglior Attore Protagonista (Timothe’e Chalamet), Miglior Sceneggiatura non originale (James Ivory) e Miglior Canzone Originale (Mystery of Love di Sufjan Stevens).

“È il mio omaggio ai padri della mia vita: il mio vero padre e i miei padri cinematografici: Renoir, Rivette, Rohmer, Bertolucci”, ha commentato il regista 47enne parlando del suo film. Ma non si tratta della prima volta di Guadagnino al Dolby Theatre di Los Angeles: già nel 2009 con Io sono l’amore, partecipa agli Oscar per i costumi. Questa volta, però, le nomination sono molto più di peso.

Prima di esordire alla regia con il primo lungometraggio nel 1999, The Protagonists, presentato a Venezia, Guadagnino si dedica ai documentari a partire dal 1996. Contemporaneamente al cinema si dedica anche alla realizzazione di video musicali e dirige diversi videoclip di Elisa: Asile’s World (2000), Luce (tramonti a nord est) (2001), Broken (2003) e Swan (2005).

Tra i documentari, nel 2011 gira Inconscio italiano che racconta l’occupazione italiana in Etiopia durante il periodo fascista. Il documentario viene presentato ai Festival di Locarno e di Torino. A Locarno Guadagnino va anche nel 2003 con il suo Mundo civilizado, girato l’anno precedente, mentre il docufilm Cuoco contadino, del 2004, arriva al Festival di Venezia. Ma il successo commerciale arriva con Melissa P. ispirato al discusso romanzo Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire di Melissa Panarello.

Altro documentario è Bertolucci on Bertolucci del 2013, presentato a Venezia, al London Film Festival e alla Cinémathèque française a Parigi. Co-diretto insieme a Walter Fasano, il documentario sul regista Bernardo Bertolucci è ottenuto interamente da materiale di archivio.

Un buon riscontro da critica e pubblico arriva nel 2009 con Io sono l’amore, presentato a Venezia, Berlino e al Sundance e successivamente candidato ai Golden Globes e ai BAFTA come miglior film straniero e poi agli Oscar per i costumi.

Nel 2015 presenta a Venezia il suo A Bigger Splash con un cast composto da Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Dakota Johnson, Matthias Schoenaerts e Corrado Guzzanti. È in quella occasione che il regista annuncia il suo prossimo progetto: il remake del film di Dario Argento Suspiria, in cui recita Tilda Swinton, Dakota Johnson e Chloë Grace Moretz girato tra il 2016 e il 2017 a Varese e Berlino.

Uscito negli Stati Uniti il 24 novembre in quattro sale con un incasso medio per sala da record, il film sta vivendo da protagonista la stagione dei premi. Nominato a tre Golden Globes, per sei volte agli Independent Spirit Awards e quattro volte ai BAFTA awards, il film è stato premiato “Film della Critica” dal Sindacato nazionale critici cinematografici italiani SNCCI e come Miglior Film ai Gotham Awards. I premi, assegnati a New York, hanno visto trionfare anche Timothe’e Chalamet come Miglior Attore Emergente per il ruolo di Elio. Performance che è valsa a Chalamet anche il premio come Miglior Attore ai New York Film Critics Circle Awards e il titolo di Scoperta dell’anno della National Board of Review che ha inserito il film tra i migliori dieci dell’anno.

Anche la Los Angeles Film Critics Association ha voluto celebrare il film con tre riconoscimenti tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attore Protagonista per Chalamet.

Il film ha inoltre ricevuto il premio come Miglior Sceneggiatura non originale ai Critics’ Choice Awards. Diversi registi inoltre hanno elogiato il film diretto da Luca Guadagnino tra cui Pedro Almodovar, secondo cui Chiamami col tuo nome è il miglior film del 2017 e Timothe’e Chalamet “la più grande rivelazione dell’anno”. Anche il cineasta californiano Paul Thomas Anderson ha voluto celebrare Chiamami col tuo nome descrivendolo come il suo film preferito nel 2017.

 

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