M5S annuncia il taglio dei vitalizi, ma solo alla Camera

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Fico presenta una proposta di delibera per l’Ufficio di presidenza. Ma gli ex deputati è incostituzionale, e annunciano una class action

Come c’era da aspettarsi, dopo i risultati poco incoraggianti raccolti alle ultime elezioni e il calo verticale dei consensi, il M5S per un giorno si toglie il doppiopetto da forza di governo e torna a indossare i panni del cittadini persecutore della “casta”, annunciando con Roberto Fico una delibera dell’Ufficio di presidenza della Camera per il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari.

Certo la proposta è solo un ridimensionamento, e non un taglio come annunciato dai grillini, e ricalca in tutto e per tutto la proposta di legge della scorsa legislatura a firma del dem Matteo Richetti, che prevedeva un ricalcolo degli assegni su base contributiva, ma è bastata a scatenare la reazione degli ex membri della Camera, che hanno annunciato una class action contro l’attuale presidente.

“Non si può applicare retroattivamente una legge. È un’operazione vergognosa lontana mille miglia dai principi costituzionali”, ha detto annunciando il ricorso contro il provvedimento il presidente dell’associazione degli ex parlamentari, Antonello Falomi, secondo il quale “l’obiettivo è chiarissimo: noi siamo solo un cavallo di Troia, questi nuovi arrivati vogliono mettere mano alle pensioni degli italiani”.

L’iniziativa ha scatenato il fuoco di fila dei partiti, i Cinquestelle in testa, che con il leader Luigi Di Maio hanno rivendicato: “Dopo che per sei anni ci era stato detto che non era possibile l’abbiamo portata in tre settimane e la approveremo in due settimane”.
Ma, ha fatto notare su twitter il padre della proposta di legge sui vitalizi, Matteo Richetti: “Con la delibera si è scelta la via di un’operazione facile ma incompleta. Senza taglio ai vitalizi dei consiglieri regionali si rinuncia a criteri di trattamento uguali per tutti, come prevedeva la mia proposta di legge. Un piccolo passo avanti, una grande occasione mancata”.

Mentre per Fratelli d’Italia “una proposta valida solo per la Camera, e quindi i deputati, ma non valida per il Senato, quindi senatori, è una proposta ridicola”.

La platea interessata dalla misura annunciata da grillini è di 1.338 vitalizi ad ex deputati, che saranno ricalcolati secondo il metodo contributivo e che, quindi, subiranno una diminuzione dal 40 al 60% dell’importo finora percepito.

Nella pratica, secondo i calcoli di Fico l’obiettivo è un risparmio per le casse della Camera di circa 40 milioni l’anno. Una cifra che fa dire alla deputata del Pd Alessia Morani: “Presidente Fico, potrebbe gentilmente chiedere al suo alleato Matteo Salvini i 49 milioni che la Lega deve restituire al popolo italiano?”.

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