M5S in fuga dalle domande su Genova, Pd: “Conigli”

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Di Maio e Di Battista convocano una conferenza stampa senza domande

Attaccano Renzi ma poi quando si tratta di rispondere alle domande dei giornalisti si dileguano. I giornalisti, in barba alla libertà di stampa, li intimidiscono, questo si. Come è accaduto ieri quando la trovata grillina è stata quella di prendere Nick il Nero, in qualità di videomaker, e il giornalista Matteo Incerti, entrambi stipendiati  dal gruppo del M5S al Senato, cioè con soldi nostri, e spedirli a stalkerare il direttore del Tg1 Mario Orfeo, travestiti da Iene.

Quindi, ricapitolando: per il Movimento la stampa è libera finchè fa il loro comodo, quando invece non è organica, non è muta e non segue i temi in agenda, allora è da insultare, o peggio.

La scena di oggi è invece questa: sala Nassirya, in Senato. Di Maio e Di Battista convocano una conferenza stampa per sparare a zero su Renzi nel tentativo di far dimenticare la clamorosa svolta della vicenda Consip e spostare l’attenzione sul caso Report-Unità. Presenti giornalisti e parlamentari dem che chiedono conto delle comunarie di Genova. I Cinquestelle si avvalgono della facoltà di non rispondere e fuggono dalle domande. Vogliono dire la loro e stop.

Ma allora non bastava un video su Fb? Che bisogno c’era di una conferenza stampa? Anche qui: libertà di stampa, questa sconosciuta.

“In Senato è andato in onda il film di sempre – ha detto il senatore del Stefano Esposito- In conferenza stampa il Movimento 5 Stelle ha infangato il Partito Democratico inventando le solite fake news e poi si è dileguato quando i cronisti hanno posto loro domande sul caso Cassimatis a Genova. Bell’esempio di democrazia a cinque stelle: organizzare conferenze stampa senza contraddittorio e un netto ‘no comment’ quando si tratta di spiegare qualcosa su cui sono in evidente imbarazzo. Da Di Maio e Di Battista il solito vergognoso comportamento da due pesi e due misure”.

“Di Maio e Di Battista spargono #fakenews delle quali risponderanno in tribunale ma non accettano domande su Genova. #Conigli5stelle”, scrive su Twitter Andrea Romano.

Un’altra brutta pagina del rapporto M5S-giornalisti. Non è la prima, non sarà l’ultima.

 

 

 

 

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