La tragedia di Livorno, i morti sono sette. E si cerca ancora un altro disperso

Focus

Il maltempo si sposta verso il centro-sud

Il bilancio è tragico: sette morti e un disperso. Il day after a Livorno prende i contorni di una dramma. Le vittime sono una bambina, i genitori e il nonno: i quattro si trovavano nel seminterrato della loro villetta in via Sauro e non hanno avuto scampo. La quinta persona è deceduta in via Fontanella, a Montenero, sulle colline. Il corpo di un uomo di 64 anni è stato poi trovato in via Sant’Alò. La settima vittima è stata ritrovata nel pomeriggio: si tratta di una donna di 34 anni, il suo corpo è stato rinvenuto dai carabinieri in zona Tre Ponti. L’onda d’acqua e fango aveva travolto la sua casa: mentre il marito è riuscito invece a salvarsi, per lei non c’è stato niente da fare. L’ultimo disperso è quindi un uomo che viveva in una casa in via D’Alò, investita dall’esondazione di un corso d’acqua.

E le ricerche sono estese anche allo specchio di mare antistante il litorale sud della città, perché il corpo potrebbe essere stato trascinato al largo dalla piena del Rio Ardenza. Le operazioni in mare, con l’intervento di mezzi navali di superficie e subacquei della guardia costiera e dei vigili del fuoco, con l’impiego anche di un elicottero, sono coordinate dalla direzione marittima della Toscana, in stretto contatto con la struttura di emergenza della prefettura. È stato proclamato il lutto cittadino a partire da oggi fino al giorno di svolgimento dei funerali delle vittime.

livorno2L’acquazzone ha rovesciato in meno di quattro ore circa 400 millimetri di acqua.

Disagi anche nel pisano colpito anch’esso da forti piogge, la linea ferroviaria tra Cecina, Livorno e Pisa è stata chiusa.

Il sindaco Filippo Nogarin ha detto: “La situazione è drammatica, abbiamo chiesto e ottenuto lo stato di calamità. Livorno è stata colpita da un’onda di piena che ha colpito nella notte molte famiglie. La città è stata letteralmente devastata”.

Con ogni dramma arriva anche la stanca polemica. Nogarin ha polemizzato con la Protezione civile, lamentando che Livorno era “codice arancione”. Ma il Governatore Enrico Rossi ha replicato al sindaco sostenendo che il livello “arancione” avrebbe dovuto esigere un allarme che invece non c’è stato.

Per aiutare Livorno, il Pd livornese e quello toscano mobiliteranno volontari e simpatizzanti, “pronti a indossare le ‘magliette gialle’ utilizzate già in altre zone d’Italia”.

“Nei prossimi giorni ci sarà modo di rapportarsi con chi sta gestendo le azioni di soccorso su come poter dare un contributo tangibile. Crediamo che rimboccarsi le maniche sia la migliore risposta a chi oggi ha tentato di fare polemica politica, sbagliando peraltro obiettivo. La priorità è solo una, sostenere Livorno”, affermano il segretario del Pd toscano Dario Parrini e il suo vice Antonio Mazzeo che esprimono “angoscia, costernazione e lutto dopo la tragedia che ha colpito” Livorno, vicinanza alle famiglie delle vittime e parlano di grande mobilitazione attivata, col governatore Enrico Rossi da subito presente e il “gran lavoro di vigili del fuoco, protezione civile, associazioni tutte”.

A lanciare la mobilitazione per primo era stato il segretario cittadino del Pd livornese, Federico Bellandi, che ha parlato di città “straziata” e “in ginocchio” e affermato: “Impossibile trovale le frasi giuste” per i parenti di chi ha perso la vita. “Oggi – ha aggiunto – c’è spazio solo per il dolore, di certo non per le polemiche, e questo deve essere chiaro al sindaco Nogarin. Quando verrà il momento di stabilire le responsabilità di ognuno di fronte a questa tragedia saremo in prima linea a chiedere che si faccia chiarezza sul perché a parità di allerta meteo, a Livorno al contrario di zone limitrofe, non sono stati messi in funzione tutti gli strumenti necessari per avvertire i cittadini dei pericoli che potevano correre. Adesso però di fronte ad una città straziata dobbiamo solo pensare a mettere in campo tutte le azioni possibili per aiutare chi e’ in difficoltà”.

Solidarietà la esprime su Twitter il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: “Italia tutta abbraccia #Livorno Vicinanza a famiglie delle vittime, pieno sostegno a #Sindaco e #Regione per fronteggiare l’emergenza”, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiede alla politica di riflettere sul clima: “Questa ennesima calamità provocata da straordinario maltempo dovrà sollecitare al più presto nel mondo politico una riflessione, seria e approfondita, sugli effetti dei cambiamenti climatici e su come difendere efficacemente il nostro territorio”.

 

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli