La piazza Pd e i mal di pancia dei giornali

Focus

I giornali di area gialloverde parlano di flop e di poca partecipazione, mentre i grandi giornali (Repubblica a parte) non la reputano da prima pagina

C’è una doppia reazione dei giornali italiani all’indomani della manifestazione di piazza del Popolo che ha visto più di cinquantamila partecipanti. Da una parte i giornali di area gialloverde, che parlano di flop e di sinistra divisa, dall’altra i grandi quotidiani che, con l’eccezione di Repubblica, non portano la notizia in prima pagina.

Iniziamo dai secondi: sia Corriere della Sera che La Stampa dedicano in prima solo l’occhiello di un titolo, un po’ poco per una manifestazione dell’opposizione con una così massiccia partecipazione. La notizia relegata nelle pagine interne, condita di indiscrezioni sul Congresso e sulle discussioni interne appianate per un giorno. Nulla che non sia non lecito, ma non si può accusare per mesi l’opposizione di non esistere e poi non accorgersi che è viva e riesce a chiamare a raccolta migliaia di persone.

Di tutt’altro tenore i giornali di area grillo-leghista che dedicano le prime pagine alla manifestazione per dire sostanzialmente che è stata un flop. Libero ad esempio apre il giornale con il macabro titolo “Domenica delle salme”, con la trita didascalia “Il suicidio della sinistra” e un occhiello dove parla di flop e di circa diecimila presenti in piazza, il tutto condito con il solito articolo sulle liti interne in vista del Congresso.

La Verità con Daniele Capezzone parla di una piazza vuota da far paura, anche se aumenta la stima di Libero e parla di ventimila persone, tuttavia – sostiene Capezzone – precettati.

C’è poi Il Fatto che naturalmente mette in mezzo Matteo Renzi e parla di due piazze e due sinistre, mettendo in contrapposizione la piazza di Roma con quella convocata a Milano dall’Anpi, quando è evidente che non c’è alcuna contrapposizione ma semmai convergenza di obiettivi. Qui la stima dei presenti sale a trentamila, ma il protagonista diventa l’ex segretario, che secondo i giornalisti del Fatto avrebbe fatto di tutto per intestarsi il successo della manifestazione, e per “incatenare nuovamente Spartacus Martina”: già, hanno titolato proprio così.

La verità è che la manifestazione di ieri è andata bene, sopra le aspettative e questo ha creato stupore, e in alcuni casi paura, nei giornali che pio o meno esplicitamente sostengono il governo, che hanno ben pensato di sminuire il successo con prime pagine e articoli abbastanza distanti dal vero. Ma la piazza e anche il retropalco ha detto altro, che la volontà di tutti è ritrovare l’unità e contrastare le politiche di questa maggioranza. Fatto, La Verità e Libero dovranno farsene una ragione: il Pd c’è.

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