Prima riunione della segreteria Pd nella periferia di Roma. Martina: “Si parta dal nostro Piano periferie”

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Segreteria Pd

“Il Pd deve fare il suo percorso nel Paese reale, nei quartieri popolari, ascoltando innanzitutto i bisogni”

“Più risorse alle Periferie, Agenda Urbana per lo Sviluppo Sostenibile, lotta alla povertà educativa. Da Tor Bella Monaca parte la nostra sfida al Governo. Spazi urbani migliori. Cittadinanza e cultura #perlAlternativa”. Con queste parole il segretario Pd Maurizio Martina oggi ha affidato a Twitter le immagini della prima riunione della nuova segreteria del Pd a Tor Bella Monaca.

Maurizio MartinaLa scelta di riunirsi proprio in una delle periferie simbolo della Capitale serve anche per dare un segnale forte al governo: “Attui fino in fondo il Piano Periferie che noi abbiamo voluto negli ultimi anni – dice prima di entrare nel luogo scelto per l’incontro, la libreria Booklet Le Torri – il governo dia subito sostanza a un piano urbano per lo sviluppo sostenibile, così come è accaduto in questi anni per le aree interne del Paese e iniziamo concretamente a pensare a come dare una mano alla riqualificazione urbanistica degli spazi pubblici e sociali di quartieri come questo. Noi ci siamo, vogliamo fare la nostra parte”.

Per l’ex ministro non è stato infatti un caso riunire la segreteria a Tor Bella Monaca e non è stato un caso scegliere per questo una libreria anziché un circolo Pd. “Sono venuto qui in questa libreria 20 giorni fa, – spiega Martina – mi è sembrato giusto ripartire da qui perché quando si apre una libreria in un quartiere popolare per me è il segno di una rinascita”. Dopo quella prima visita alla libreria, ricorda il segretario, c’è stato anche un lungo incontro al circolo Pd dove, racconta, “abbiamo parlato e ragionato di come lavorare ancora meglio in un quartiere come questo. Ho il dovere di fare questo lavoro, di crederci e di mettere in piedi un’iniziativa che coinvolga tanti”.

Segreteria PdE ancora: “Il Pd deve fare il suo percorso nel Paese reale, nei quartieri popolari, ascoltando innanzitutto i bisogni”. Dunque, nessuna ‘passerella’, come l’ha definita un passante: “Non ho nessuna pretesa che il quartiere viva una riunione della segreteria del Partito democratico, non sono così arrogante. Per noi questo è l’inizio di un percorso che continueremo.” E poi anticipa il prossimo appuntamento, che “sarà a Napoli”.

Anche per il presidente del partito Matteo Orfini, non è giusto parlare di passerella. “Sono quattro anni che lavoro in questo territorio – spiega – l’importante è la continuità. Quando vengo in queste zone ci dicono che si sentono abbandonati. E quando ci si sente abbandonati si risponde con la presenza”. Sulla stessa linea anche Gianni Cuperlo, componente della segreteria con delega alle Riforme, alleanze e partecipazione. “Non è con un solo incontro che si recuperano elettori. Ma – conferma – è sicuramente un passo nella direzione giusta”.

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