Martina: “La sfida alle destre è troppo importante per dividerci”

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Maurizio Martina

Il segretario del Pd su Repubblica: “Gli italiani hanno cominciato a pagare a carissimo prezzo le scelte del governo. Dobbiamo denunciarlo sempre”

“Non parlate solo ai vostri. Lasciate qualcosa a tutto il partito, anche a chi non sarà lì”. È l’appello all’unità contenuto in un’intervista a Repubblica che il segretario del Pd, Maurizio Martina, ha rivolto “con tutto il cuore” a Zingaretti, Renzi e alla componente Sinistra Dem, che nei prossimi giorni saranno impegnati nelle rispettive kermesse, a cominciare da Piazza Grande organizzata dal governatore del Lazio per il prossimo fine settimana, alla Leopolda prevista per quello successivo.

“La sfida alle destre è troppo grande e troppo importante per dividerci”, ha aggiunto, facendo sapere a proposito del Congresso che “il percorso è segnato: comincia dopo il Forum di Milano del 27 e 28 ottobre e si concluderà con le primarie che si terranno entro febbraio”.

A proposito del governo, per Martina “gli italiani hanno cominciato a pagare a carissimo prezzo le scelte economiche del governo”, le cui contraddizioni “ora iniziano a toccare la vita reale delle persone. Chi ha comprato i Btp a marzo a 10mila euro oggi ha titoli che valgono 8500 euro. Parliamo di piccoli risparmiatori, dei risparmi di una famiglia con due stipendi, un figlio e un mutuo e l’unica cosa che c’è nella manovra per loro e la rata del mutuo che schizza in alto“.

“E’ il vero punto di attacco al governo – ha rimarcato -. Dobbiamo spiegarlo bene e denunciarlo sempre“.
Contraddizioni che per Martina stanno cominciando a rosicchiare un po’ del consenso della maggioranza, anche se “la tendenza c’è ma va rafforzata”.

Quanto al consenso del Pd che per la prima volta da settimane appare in leggera risalito, per Martina: “Piazza del Popolo è stata una boccata d’ossigeno e una svolta. Lo spirito di quella giornata va tenuto vivo”.

E a proposito delle prossime elezioni europee: “Il Pd sarà il perno delle forze di centrosinistra ma deve aprire le sue liste, apertura totale”.

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