Casellati esplora, si inizia con Di Maio (ma Salvini diserta)

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Il centrodestra questa volta non andrà unito alle consultazioni

Inizieranno alle 16.30 a palazzo Giustiniani le consultazioni della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. La seconda carica dello Stato inizierà con il Movimento 5 stelle. Alle 17.30 sarà la volta della Lega (solo i capigruppo, senza Salvini), poi toccherà a Forza Italia alle 18.30 e alle 19.30 a Fratelli d’Italia.

“Ho ricevuto dal presidente della Repubblica il mandato esplorativo nei termini espressi dal comunicato. Ho ringraziato il presidente per la fiducia accordatami da Mattarella che terrò aggiornato. Svolgerò l’incarico con lo stesso spirito di servizio” con il quale sto svolgendo quello di presidente del Senato, ha dichiarato Casellati, dopo aver ricevuto da Mattarella il mandato esplorativo mirato per verificare se esista o meno una maggioranza parlamentare a sostegno di un governo centrodestra-M5s. La presidente del Senato dovrà riferire entro la giornata di venerdì.

Dopo aver lasciato il Quirinale, Casellati ha incontrato a Montecitorio il presidente della Camera Roberto Fico e successivamente il premier Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi.

I pentastellati però ribadiscono il loro no a un governo con l’ex Cavaliere: a Casellati “ripeteremo che il veto su Silvio Berlusconi rimane” ha detto questa mattina a Radio anch’io su Radio Rai Vito Crimi prima ancora che la presidente del Senato ricevesse l’incarico da Mattarella. A Casellati “esporremo le nostre posizioni e le nostre proposte – ha detto il capo politico cinquestelle Luigi Di Maio in un video pubblicato su Facebook – coerentemente con quanto abbiamo già affermato negli ultimi giorni”.

Il centrodestra che al secondo giro di consultazioni si era presentato al Colle unito, ora torna a separarsi. E il Carroccio annuncia di essere subito pronto per l’esecutivo, ma Matteo Salvini ribadisce il suo no a un’alleanza con il Pd. “Per la Lega – si legge in una nota del partito – è positivo l’incarico alla presidente Casellati perché il perimetro di un governo di centrodestra-M5s è esattamente quello deciso dal popolo italiano. La Lega è pronta a governare anche oggi, basta che gli altri smettano di litigare”.

Alle consultazioni, ha aggiunto Salvini, “ripeteremo quello che stiamo dicendo da un mese: che i due che hanno vinto hanno il dovere di governare, ma se tutti rimangono sui loro no non andiamo da nessuna parte. Noi siamo pronti a fare tutto, tranne che col Pd”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini interpellato alla Camera sulla posizione filtrata dal Movimento 5 Stelle dopo il mandato esplorativo a Casellati, sottolineando che “Di Maio continua a dire o comando io o niente, mi pare quasi che non voglia governare, o che abbia già scelto il Pd”.

Maurizio Martina, commentando l’incarico a Maria Elisabetta Alberti Casellati dice chiaramente a destra e M5s che il tempo dell’ambiguità è finito: “Con il mandato alla presidente Elisabetta Casellati di verificare le condizioni per una possibile maggioranza di Governo tra centrodestra e 5 Stelle si pone fine alle ambiguità di questi 45 giorni. Altro che aspettare le elezioni regionali, ora è il momento della verità per chi dopo il 4 marzo ha pensato solo a tatticismi e personalismi”.

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