Mattarella: “Dobbiamo sentirci comunità. No ad insulti, astio e intolleranza” – Video

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Il capo dello Stato nel tradizionale discorso di fine anno alla nazione

“Questo appuntamento tradizionale, e per me graditissimo, mi consente di trasmettere quel che ho sentito e ricevuto in molte occasioni nel corso dell’anno da parte di tanti nostri concittadini, quasi dando in questo modo loro voce”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo messaggio di fine anno agli italiani. “Quel che ho ascoltato esprime, soprattutto, l’esigenza di sentirsi e di riconoscersi come una comunità di vita – aggiunge – Sentirsi ‘comunità’ significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa ‘pensarsi’ dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese”. “Vuol dire anche essere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore” conclude.

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