Mattarella: “Abbiamo diritto ad infrastrutture moderne”

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Oggi non è il giorno delle polemiche ma solo del dolore

Il governo, le istituzioni e i partiti attoniti davanti al dramma di Genova, dopo il crollo del ponte Morandi. Sono arrivate, durissime, le parole di Sergio Mattarella che parla di “disgrazia spaventosa e assurda” e ammonisce: “Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale”. Il Capo dello Stato ritiene che “gli italiani hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti che accompagnino con sicurezza la vita di tutti i giorni”.

“Questo è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto” richiama ancora il Presidente. Che poi rivolge il suo pensiero “alle vittime, ai feriti, alle sofferenze e alle angosce dei loro familiari” e “un caloroso ringraziamento” ai soccorritori.

Sulla tragedia forte è l’attenzione dei presidenti di Camera e Senato. La presidente di Palazzo Madama, Maria Elisabetta Alberti Casellati “si è dichiarata da subito disponibile a dare il suo contributo e quello del Senato per ogni concreta iniziativa a sostegno di chi è stato così duramente colpito”. “Un pensiero a tutte le persone coinvolte nella tragedia di Genova e un grazie ai soccorritori che stanno facendo di tutto per salvare uomini e donne dalle macerie”, ha scritto invece il presidente della Camera, Roberto Fico.

“Tutto il partito democratico si stringe alla città di Genova e ai suoi cittadini” ha garantito il segretario Maurizio Martina. “Non è tempo di polemiche e di divisioni. Il Pd è pronto a lavorare da subito in ogni istituzione, locale e nazionale, insieme a tutte le forze, con spirito unitario, perché si affronti questa emergenza”. Gli fa eco Matteo Renzi che scrive: “Chi ha sbagliato deve pagare. E forse, prima o poi, potremo discutere di infrastrutture senza pregiudizi ideologici. Ma oggi no. Oggi Genova merita solo il silenzio. Il cordoglio. Il dolore. La vicinanza alle famiglie delle vittime. E naturalmente la gratitudine immensa per la straordinaria professionalità dei soccorritori”. Contro ogni strumentalizzazione anche il deputato ligure Andrea Orlando: “Dopo ogni tragedia c’è chi grida mai più e chi trova subito su chi scaricare responsabilità, poi qualche giorno e arriva l’oblio; questa volta Genova paga un prezzo altissimo e con effetti di lungo periodo, evitiamo le retoriche. Quello che è successo è intollerabile, Genova ora più che mai ha bisogno di tutti, solo così potrà reagire come sa”, conclude.

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