Il mercantile dirottato è entrato nel porto di Malta

Focus

L’imbarcazione è stata dirottata da alcuni migranti mentre si stava dirigendo verso la Libia ed il capitano è stato costretto a fare rotta verso La Valletta

Alle 9.30 sono cominciate le operazioni di sbarco dei migranti a bordo del mercantile Elhiblu.1. Il primo ad essere sbarcato e’ stato un bimbo di pochissimi mesi in braccio ad una donna. Secondo le informazioni ottenute a bordo ci sarebbero 19 donne e 12 bambini. I migranti che stanno sbarcando vengono accompagnati a bordo dei furgoni della polizia che li porteranno all’ Initial Reception center a Marsa, la cittadina portuale di Malta.

Le autorità maltesi, riferisce il Times of Malta, hanno stabilito un contatto con il capitano della nave quando si trovava a circa 30 miglia nautiche di distanza. Il capitano, ha detto l’esercito, ha ripetutamente affermato di non avere il controllo della nave e che lui e il suo equipaggio sono stati costretti e minacciati da un certo numero di migranti a procedere verso Malta. Un gruppo di unità operative speciali, supportato da motovedette e un elicottero, è stato inviato a bordo e ha messo in sicurezza la nave, riconsegnandone il controllo al capitano. La nave, il suo equipaggio e tutti i migranti sono ora scortati a Malta per essere consegnati alla polizia per le indagini.

“Poveri naufraghi che dirottano il mercantile che li ha salvati perchè vogliono decidere la rotta della crociera”, ha tuonato Salvini che, nel corso di una diretta Facebook ha mostrato sulla cartina il punto in cui si trova la nave “a mezza via tra Italia e Malta. Io dico ai pirati: ‘l’Italia scordatevela’. Questa è la dimostrazione più evidente che non si tratta di un’operazione di soccorso ma un traffico criminale di esseri umani che arriva addirittura a dirottare un’imbarcazione privata. E’ un atto di delinquenza, di criminalità organizzata. Le acque italiane sono precluse ai criminali”. ù

“Non ci sottrarremo alle responsabilità, nonostante le nostre dimensioni. Seguiremo tutte le regole internazionali” ha scritto su Twitter il premier maltese Joseph Muscat.

Il mercantile Elhiblu I è stato dirottato mercoledì: i migranti non volevano essere riportati in Libia. L’intervento di soccorso è avvenuto mercoledì mattina in zona Sar libica. La cosiddetta Guardia costiera libica aveva coordinato il soccorso e indicato alla nave, El Hiblu 1 di provvedere al salvataggio di un’imbarcazione in difficoltà con 108 persone a bordo.

“Alla #Elhiblu1 deve essere immediatamente assegnato un porto sicuro in un paese europeo dove alle persone salvate siano garantiti i diritti umani fondamentali”. È quanto aveva scritto in un tweet la ong Mediterranea.

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