Migranti, la Cei: “Non intendiamo volgere lo sguardo altrove”

Focus

I vescovi italiani: “Come pastori della Chiesa non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato”

“Non intendiamo, però, né volgere lo sguardo altrove, né far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi. Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto”. Con una nota la Cei guidata dal cardinale Gualtiero Bassetti fa sentire la sua voce sulla questione migranti.

I vescovi italiani dopo le immagini diffuse da Open Arms intervengono nel dibattito perché “gli occhi sbarrati e lo sguardo vitreo di chi si vede sottratto in extremis all’abisso che ha inghiottito altre vite umane sono solo l’ultima immagine di una tragedia alla quale non ci è dato di assuefarci”. Sì perché la propaganda politica salviniana sta portando all’assuefazione, a credere che le immagini forti di donne e bambini morti in mare siano solo una messa in scena per screditare il governo.

Basta leggere alcuni commenti sotto i post con il video del salvataggio per comprendere il livello di assuefazione e di non comprensione del dramma di persone che rischiano la vita per garantirsi un futuro migliore. I vescovi a fronte di una cultura impregnata da esclusione e xenofobia si fanno sentire spiegando che “come pastori della Chiesa non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato”. Questo non è il momento di volgere lo sguardo altrove, è il momento di pretendere soluzioni effettive e durature affinché queste tragedie non avvengano più.

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