I mille no del Pd alla manovra delle tasse e delle bugie

Focus

Le tante piazze del Pd per dire no alla manovra. Ascolto, proposte e opposizione. Orfini: “Quello che abbiamo fatto oggi è quello che il Pd deve essere”

Il Pd scende in piazza per manifestare contro la manovra varata dal governo giallo-verde. Tanti i gazebo in giro per l’Italia dove militanti e dirigenti si sono radunati per informare i cittadini e per contrastare una manovra iniqua che non guarda al futuro. Una manifestazione riuscita, il Pd è ancora una volta tornato fra la gente per ascoltare e proporre.

Tanti parlamentari e amministratori sono scesi in piazza.

Da Roma l’ex premier Paolo Gentiloni parlando con la stampa ha bocciato senza appello il governo: “La presenza del Pd in 1500-2000 piazze è una bella occasione di dialogo con le persone attraverso la quale denunciamo i rischi della manovra economica. Il Pd si sta preparando per fare delle prossime elezioni Europee una tappa fondamentale della riscossa, perché l’Italia non può permettersi a lungo un governo cosi”.

E poi sul dibattito, sulla lista unitaria, che in questi giorni sta suscitando qualche polemica dentro il Pd aggiunge: “Alle Europee dovremo andare con una grande lista unitaria. Lo discuteranno nel Pd e con chi parteciperà a questa operazione. Sicuramente la lista unitaria avrà il Pd come pilastro fondamentale”.

Roberto Giachetti a Napoli

Insieme ai tanti parlamentari e amministratori sono scesi in piazza anche i sei candidati alla segreteria. Roberto Giachetti l’ha fatto a Napoli dove in mattinata ha incontrato i cittadini, ed ha ribadito l’opposizione “all’assurda manovra di Lega e M5s”.

Maurizio Martina a Torino

Ha scelto di scendere in piazza a Torino, dove poi ha partecipato alla manifestazione Sì Tav, Maurizio Martina che definisce il governo giallo-verde “ladri di futuro”.

Francesco Boccia in Calabria

Ha scelto la Calabria Francesco Boccia, che da Falerna definisce la piazza “la casa naturale” del Pd.

Nicola Zingaretti a Milano

Da Milano Nicola Zingaretti parla invece del compito del Partito democratico nei prossimi mesi: “Salvare l’Europa è una battaglia importante e sarà il primo atto di questo nuovo Pd, più aperto e disponibile, anche a nuove alleanze, per tornare a vincere”.

Dario Corallo a Torino

Come Maurizio Martina anche Dario Corallo ha scelto il capoluogo piemontese per scendere in piazza.

Maria Saldino in provincia di Novara

Ha girato in vari presidi della provincia di Novara Maria Saladino, territorio in cui in questi giorni sta presentando la sua mozione congressuale.

Soddisfatto Matteo Orfini

Grande soddisfazione per la riuscita dei presidi è stata espressa da Matteo Orfini su Facebook. In un lungo post ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per portare in piazza l’opposizione a Lega e M5s: “Grazie a tutti. Grazie ai volontari, ai militanti, ai nostri parlamentari e dirigenti. Grazie per giornate come questa. Quello che abbiamo fatto oggi è quello che il Pd deve essere. Un partito che non ha paura di stare tra la gente, con le persone per strada. Di confrontarsi, di dedicare molto tempo ad ascoltare e a parlare ai cittadini, a spiegare le nostre ragioni e le nostre proposte”.

Le piazze democratiche

https://twitter.com/DimitriTinti/status/1084078110985854976

 

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli