Millennials, 8 città e 100 ragazzi per parlare di futuro

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E’ stata la nostra prima mobilitazione ma non sarà certo l’ultima

Scendere per le strade, nelle piazze, parlare con le persone. È questo il suggerimento che ci fu dato il 12 settembre in occasione del lancio del progetto Millennials da Matteo Richetti e Maurizio Martina. Da quel giorno tante cose sono state fatte: abbiamo portato a casa il nostro primo grande risultato, ovvero la reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole secondarie, abbiamo lavorato a dieci proposte consegnandole ufficialmente alla Conferenza Programmatica del Partito Democratico a Portici, abbiamo consolidato e rafforzato questa rete di ragazzi con l’obiettivo di raggiungere sempre più territori e sempre più nostri coetanei facendoli sentire partecipi di un grande progetto.

Ieri in occasione della mobilitazione nazionale delle realtà giovanili vicine al Partito Democratico intitolata “parole di generazione” abbiamo deciso di andare finalmente tra la gente, organizzando un volantinaggio itinerante che si è svolto in contemporanea in otto città italiane. Abbiamo coinvolto più di 100 ragazzi che hanno girato le loro città parlando con le persone e lasciando un volantino che raccontava questa bella esperienza dell’educazione civica. Come ha detto il nostro Mariano Scuotri, che ha volantinato ad Aversa, la cosa straordinaria è stata quella di volantinare non per lamentare un problema, per denunciare qualcosa, per essere contro qualcuno, ma per raccontare per una volta di un successo raggiunto.

E’ stata una bella storia la nostra, iniziata con poche firme e con una petizione online ed arrivata ad arricchire i contenuti degli insegnamenti nelle scuole secondarie con temi fondamentali per crescere nuovi cittadini consapevoli e rispettosi dello Stato e delle nostre Istituzioni. Abbiamo raccontato come la partecipazione sia possibile, anche per i più giovani, come la parola politica non sia qualcosa da stigmatizzare ma anzi, rappresenti un modo per mettersi in gioco per il bene della collettività, come l’amore per il nostro Paese sia qualcosa di cui andare fieri.

E’ stata la nostra prima mobilitazione ma non sarà certo l’ultima. Sono tante le idee raccolte, le persone raggiunte e coinvolte, le battaglie da intraprendere e da vincere. Ci troverete ancora qui nelle prossime settimane, tra la gente e con la gente. Orgogliosi di far parte di una comunità, il Partito Democratico, che è disposta ad ascoltarci.

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