Missiroli vince lo Strega giovani, preludio per lo Strega “vero”?

Focus

“Fedeltà” premiato dai giovani pur essendo un romanzo non facile sulle crisi sentimentali e esistenziali di under 40

Con Fedeltà (Einaudi) Marco Missiroli si è aggiudicato il premio Strega Giovani. Il romanzo è in corsa per lo Strega “vero” che verrà assegnato il 4 luglio al Ninfeo di Valle Giulia, com’è tradizione: stasera al Tempio di Adriano a Roma verrà scelta la cinquina dei finalisti.

Quello di Marco Missiroli, con 55 preferenze su 408 voti espressi, è stato il libro più votato da una giuria composta da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Al secondo e al terzo posto si sono classificati ex aequo i libri di Marina Mander, L’età straniera (Marsilio), e di Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi), che hanno ottenuto 45 voti. I tre libri più votati dai ragazzi ricevono un voto valido per la designazione dei finalisti al Premio Strega.

Fedeltà è un bel romanzo, di cui si è parlato molto e che ha già riscosso ampio successo. Ha qualcosa che colpisce in profondità per la acutezza dello sguardo dell’autore su certi riflessi condizionati – chiamiamoli così -, eterni e moderni insieme, in ordine ai rapporti d’amore. L’abilità di Missiroli nel volare sopra le emozioni dei vari protagonisti, che si amano, si lasciano, si cercano, si dimenticano, soffrono, ricordano, sbagliano è notevole: e da questo garbuglio di sentimenti vien fuori qualcosa di impalpabile e realistico al tempo stesso, il che è cifra propria del romanzo riuscito Anche la lingua di Missiroli ha qualcosa di classico, il che aggiunge fascino a fascino: c’è chi l’ha trovata un poco retorica, questa lingua di Missiroli, come già sentita, già letta, ma questo accade anche con certi classici, figuriamoci… Eppure deve trattarsi di una lingua che ha qualcosa di particolare, se è arrivata ai giovani che hanno premiato il libro, pur trattandosi di un romanzo non facilissimo e che per giunta non parla di giovani ma di coppie più mature che semmai la giovinezza la inseguono come si inseguono i sogni.

Con la vittoria allo Strega giovani, lo scrittore riminese punta le sue fiches sulla vittoria del premio Strega, dove avrà di fronte pericolosissimi avversari, primo fra tutti M di Antonio Scurati (Bompiani), la gran biografia romanzata di Benito Mussolini che sta riscuotendo enorme successo di pubblico e di critica.

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