Italia a rischio: Pd chiede di dichiarare l’emergenza ambientale e climatica

Focus
PRESENTAZIONE DELLA MOZIONE SULL'EMERGENZA CLIMATICA E DELLE PROPOSTE DEL PD SULL'AMBIENTE

Zingaretti: “C’è un altro modo per creare benessere, che non richiede pacche sulle spalle a Greta e poi tutte rimane com’è, ma coerenza e impegno”.

Se il governo italiano si mette dalla parte dei paesi che inquinano di più in Europa e non firma la dichiarazione d’intenti per l’azzeramento entro il 2050 delle emissioni di gas serra in tutta Europa, il Partito Democratico ha presentato questa mattina una mozione per la dichiarazione dello “stato di emergenza ambientale e climatica del Paese”. Un segnale legislativo e politico molto forte: lo stato d’emergenza, infatti, impegnerebbe il governo ad adottare immediatamente una rigorosa e ampia strategia ‘green’.

Nella conferenza stampa di questa mattina, cui hanno partecipato tante rappresentanze dell’associazionismo, del mondo del lavoro, della tutela ambientale, il parlamentare dem Angelo Ferazzi ha sottolineato come “tornata a casa Greta, tutti si sono dimenticati dei problemi ambientali. Convinti che il tema ambientale sia trasversale a tutte le forze politiche, a marzo abbiamo chiesto un impegno al governo, ma abbiamo trovato un muro. E allora abbiamo accelerato”.

La mozione per l’emergenza climatica e ambientale e la richiesta di inserire nella Costituzione il tema della sostenibilità – spiega il segretario Pd Nicola Zingarettisono passaggi molto concreti affinché la rivoluzione verde sia un modo di vivere lo sviluppo“.

Zingaretti ha parlato, inoltre, della costituzione di un “fondo verde da 50mld” per incentivi alle politiche sostenibili della pubblica amministrazione e ha lanciato una “grande strategia per totale efficientemente energetico di tutti gli edifici pubblici italiani. Sono strategie a costo zero“.

Queste richieste – ha rimarcato il segretario dem – non sono ‘bombe di distrazione di massa’, come le balle dette in queste ore per cercare di distrarre gli italiani sulla situazione del Paese, ma ‘bombe di attenzione‘ per dire che c’è un altro modo per creare benessere, che non richiede pacche sulle spalle a Greta e poi tutte rimane com’è, ma coerenza e impegno dell’amministrazione. Un impegno che noi siamo intenzionati a rispettare perché serve all’Italia”.

La senatrice Pd Simona Malpezzi, che oggi ha coordinato la presentazione alla stampa, ha lanciato un monito a tutto il mondo della politica: “Noi diciamo che siamo il partito che guarda al futuro e nel futuro ci sono le nuove generazioni. Non dimentichiamoci: abbiamo solo 12 anni per cercare di invertire la rotta. Tutti coloro che fanno politica hanno la responsabilità di lasciare un pianeta migliore di come lo hanno trovato e oggi non è più una questione di sensibilità, è una questione di sopravvivenza”.

Rincara la dose Chiara Braga, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera: “Lega e 5 Stelle stanno tradendo tutte le promesse fatte su quella che doveva essere la rivoluzione verde”.

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