Nave Diciotti, è scontro Salvini-Toninelli

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ninelli annuncia che i 177 migranti sarebbero sbarcati a Catania, ma a stretto giro di posta arriva la smentita di Salvini: “Nessuna autorizzazione”

Dopo giorni in mare per i 177 migranti a bordo della nave della Guardia costiera italiana Diciotti sembrava arrivato il momento dallo sbarco. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli aveva dato il via libera indicando Catania come la destinazione finale.

Attraverso Twitter il ministro pentastellato aveva ringraziato gli uomini della Guardia costiera e aveva dato il via libera: “La nave Diciotti attraccherà a Catania. I valorosi uomini della Guardia costiera hanno compiuto il proprio dovere salvando vite umane ad appena 17 miglia da Lampedusa. Ora l’Europa faccia in fretta la propria parte”.

Immediata la reazione di Salvini che attraverso una comunicazione del Viminale ha smentito Toninelli: “Il ministro Salvini non ha dato né darà alcuna autorizzazione allo sbarco dei migranti sulla nave Diciotti, finché non avrà certezza che i 177 andranno altrove”.

Continua dunque la propaganda salviniana che non ha raccolto i molti appelli che gli sono giunti e ha smentito il ministro Toninelli. Se sarà uno scontro vero e proprio nel governo o solo uno scricchiolio ancora è presto per affermarlo, ma questa partita, così come la costante ricerca del consenso, non può essere giocata sulla pelle di esseri umani che hanno bisogno di raggiungere la terraferma.

Intanto sulla vicenda ha aperto un fascicolo il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio che ha delegato alla squadra mobile di Agrigento e alla Capitaneria di porto indagini sul tentativo di ingresso in acque italiane del barcone, ma anche le condizioni e la situazione a bordo della Diciotti.

I 13 migranti che erano stati evacuati subito dalla nave per le loro condizioni di salute hanno confermato la ricostruzione dei fatti fin qui parzialmente messa insieme con le comunicazioni tra le Guardie costiere di Italia e Malta.

Hanno raccontato di essere stati soccorsi da una grande imbarcazione maltese, di aver ricevuto rifornimenti e di essere stati poi indirizzati nella rotta verso Lampedusa fino a quando l’imbarcazione non li avrebbe abbandonati. Dopo un paio d’ore, la barca avrebbe cominciato a imbarcare acqua e dopo la telefonata di soccorso sono intervenute le motovedette italiane.

 

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